Indagine tra immaginario collettivo ed Olimpiadi
Davide Montanarella
Indagine tra immaginario collettivo ed Olimpiadi.
Rel. Alberto Borghini, Giacomo Donato. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
INTRODUZIONE
Gli ultimi decenni del secolo passato hanno fatto emergere una crisi generale della società industriale.
Il Piemonte e la sua capitale, Torino, sono state al centro di questa problematica; ci si è trovati di fronte ad una riconversione e riorganizzazione di un sistema produttivo ormai in costante crisi.
Le valli alpine, che circondano il capoluogo piemontese, hanno assistito, ad una forte crescita edilizia per soddisfare la domanda di seconde case, creando un turismo del "mordi e fuggi", che spesso non poteva garantire una costante economia di sostentamento dei piccoli comuni montani.
Il processo di trasformazione da industriale a post-industriale implica il rafforzamento e l'innovazione del terzo settore: i servizi. Questo è un processo lento e non privo di difficoltà per una città, che per più di un secolo si è identificata nel secondo settore e che ora deve cambiare "abito".
Come velocizzare questo processo di rinnovamento? Una delle possibili risposte era quella di accelerare questo tipo d trasformazione, facendo arrivare incentivi economici esteri per investire, pianificare e dare l'opportunità di creare una vetrina internazionale, che facesse conoscere la città cd il suo territorio.
Presentata la candidatura, Torino f ufficialmente designata dal Comitato Olimpico Internazionale nel giugno 1999 quale sede dei XX Giochi Olimpici Invernali. I giochi si svolgeranno dal 10 aI 27 febbraio 2006 su uno spazio che comprende il comune di Torino, il comune di Pinerolo (in modo marginale) e tre valli alpine: le alte valli di Susa e Chisone (in modo prevalente) e la Val Pellice (in modo marginale).
L'organizzazione e la gestione d questo Mega Evento offrirà grandi potenzialità al capoluogo. Ma cosa potrà offrire alle valli montane interessate?
Una grande opportunità per migliorare il turismo alpino, potenziando la ricettività e la diversificazione di richieste.
Il mio studio si soffermerà sul comune di Pragelato, situato nell'alta Val Chisone, che sarà sede delle gare olimpiche di sci di fondo, salto con gli sci e combinata nordica; farò un raffronto di tipo antropologo, per quanto riguarda l'immaginario collettivo ed uno di tipo tecnico-ambientale per quanto riguarda, in particolare, il sito dei trampolini: i movimenti terra, lo studio di impatto ambientale, l'iter progettuale e l'uso post-olimpico.
Comparare un mondo fatto di persone clic vivono la valle, con le loro tradizioni, costumi e credenze popolari, affiancando la costruzione di una nuovissima struttura per permettere lo svolgimento di una disciplina nuova per queste valli.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
