Studi cinematografici e televisivi nell'area dell'ex miniera di Monteponi presso Iglesias
Alessandra Pau
Studi cinematografici e televisivi nell'area dell'ex miniera di Monteponi presso Iglesias.
Rel. Giacomo Donato. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
Lo studio affrontato si ripropone di rifunzionalizzare alcune infrastrutture dell'ex miniera di Monteponi, località dei Comune di Iglesias, centro storico situato nel Sulcis, regione a Sud-Ovest della Sardegna.Il progetto si prefigge di dare nuova forma e destinazione al complesso degli edifici che ospitavano attività legate alla fornítura di supporti strumentali ed impiantistici alla primaria attività di estrazione e di lavorazione dei minerale. La logica, cui si ispira il progetto, intende salvaguardare, quale patrimonio storico industriale, traccia dell'esistente attraverso il mantenimento dei muri perimetrali, limitati ad un'altezza di cm 60 circa.All'interno di dette tracce prendono forma nuovi edifici, la cui struttura si prefigge di coniugare due distinte esigenze: la regolarità delle attuali costruzioni e lo sviluppo di curve di livello che riflettono la caratterizzazione morfologica della collina su cui insiste il complesso minerario, accentuata dagli scarichi minerari (i 'Tanghi Rossi") che, con forme altrettanto curvilinee, si incastonano nella macchia mediterranea circostante, conferendo un singolare effetto cromatico.Ogni edificio viene caratterizzato con due soluzioni progettuali che assumono come elemento distintivo:.
-l'impostazione di finestre sporgenti dalla facciata, con forma ad "L"
-reti metalliche forgiate a vela, antistanti i muri perimetrali, con l'obiettivo di conferire alla costruzione un andamento curvilineo, quasi a voler impartire un effetto dinamico alla regolarità degli edifici retrostanti.Gli studi cinematografici e televisivi, collocati in posizione centrale rispetto all'intero corpo progettuale, sono collegati direttamente con il teatro ed attrezzati con soluzioni polifunzionali per il montaggio audio e video, virtual set, uffici e sala conferenze.Viene inoltre creato un anfiteatro all'aperto, funzionale agli spettacoli nel periodo estivo, la cui forma circolare esalta ulteriormente l'originaria idea progettuale.La risultante dell'intervento porterebbe ad una radicale riconfigurazione dell'esistente, condizionato d'altra parte da un avanzato stato di degrado, offrendo soluzioni innovative che appaiono compatibili con le contesto e con le opere di recupero di altre unità immobiliari recentemente destinate ad edilizia universitaria ovvero a soluzioni logistiche atte ad ospitare manifestazioni culturali, convegni, mostre. Il tutto in una realtà ambientale attualmente depressa, in cui mancano iniziative imprenditoriali di apprezzabile portata, dove occorrerebbe inventarsi soluzioni atte a efficacemente valorizzare il patrimonio storico ed ambientale, allargando gli orizzonti di iniziative turistiche finora incentrate quasi esclusivamente in attività alberghiere, distribuite nelle zone costiere che nell'isola hanno assunto maggiore notorietà.
- Abstract in italiano (PDF, 129kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 128kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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