L’intonaco come elemento attivo per il controllo termico invernale ed estivo : ricerca e sviluppo di formulazioni con aggregati vegetali, PCM ed Aerogel
Cinzia Ferrua
L’intonaco come elemento attivo per il controllo termico invernale ed estivo : ricerca e sviluppo di formulazioni con aggregati vegetali, PCM ed Aerogel.
Rel. Valentina Serra, Marco Massolino, Marco Dutto. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per L'Ambiente Costruito, 2012
Abstract
INTRODUZIONE
Questo lavoro di approfondimento si basa sull'esperienza vissuta all'interno della Vimark S.r.l., azienda piemontese che opera nel settore dell'edilizia come produttrice di materiali, sistemi e servizi indirizzati agli operatori specializzati del settore edile da oltre 30 anni.
Il recepimento della Normativa italiana ed europea (in particolare del D.Lgs 19/08/05 n. 192, della sua successiva integrazione D.Lgs 29/12/06 n. 311 e della direttiva 2002/91/CE), che ha stabilito parametri molto più restrittivi rispetto al passato in termini di trasmittanza termica unitaria delle diverse strutture edilizie opache, ha consentito di comprendere il processo evolutivo subito
dall'intonaco negli ultimi anni.
Questo componente edilizio si è trasformato da semplice strato di protezione e finitura a materiale caratterizzato da una propria struttura interna, con spessori applicativi a volte piuttosto consistenti, tali da contenere e ridurre le dispersioni di calore dell'involucro edilizio. La ricerca sempre maggiore di sistemi costruttivi votati al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici ha spinto i produttori di intonaci all'introduzione di inerti isolanti naturali o di sintesi all'interno dei materiali, consentendo di sviluppare intonaci coibentanti.
La Vimark produce e commercializza due termo intonaci premiscelati in polvere: Thermointonaco (con legante cemento) e Thermocalce (con legante calce idraulica naturale).
Questi due prodotti sono stati sottoposti, nel laboratorio aziendale, alle prove sul prodotto finito secondo i metodi definiti dalla UNI EN 998-1: "Specifiche per malte per opere murarie - Parte 1:
Malte per intonaci interni ed esterni" e dalle altre norme ad essa correlate.
L'esecuzione materiale delle procedure di prova ha consentito di acquisire una conoscenza approfondita riguardo i requisiti prestazionali e le proprietà che le malte fresche ed indurite devono possedere.
Il lavoro di approfondimento sugli intonaci termoisolanti è stato fortemente stimolato dalla collaborazione alle attività di due progetti di ricerca: SI2 ed HIPIN.
SI2 rientra nel programma "POR-FESR Asse I progetto di ricerca e/o sviluppo sperimentale" della Regione Piemonte. L'obiettivo è quello di sviluppare sistemi isolanti termoacustici innovativi, ecosostenibili ed ad elevato contenuto tecnologico, utilizzabili in interventi di nuova costruzione e di riqualificazione dell'edilizia esistente, anche a carattere storico.
Nell'ambito di questo progetto, presso la Vimark, sono state portate avanti attività di ricerca per lo sviluppo di una malta isolante a base di materiali naturali (paglia, tutolo del mais, sughero) e di una nuova finitura minerale a basso spessore per il controllo della temperatura, basata su materiali a cambiamento di fase (PCM) ed applicabile agli intonaci coibentanti.
HIPIN (High Performance Insulation based on Nanostructure encapsulation of air), è un progetto finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del "Seventh Framework Programme" , il cui obiettivo è lo sviluppo di tre sistemi nanostrutturati (pittura, intonaco e pannello) per migliorare l'efficienza termica in edifici già esistenti e di nuova costruzione.
Durante la fase di ricerca e sviluppo in azienda si è lavorato sulla creazione di un intonaco termo isolante contenente Aerogel granulare per applicazioni esterne. La nuova malta avrà prestazioni superiori rispetto allo stato dell'arte dei prodotti e contribuirà alla protezione dell'ambiente attraverso la riduzione dei gas serra generati in riscaldamento e raffreddamento degli edifici.
- Abstract in italiano (PDF, 359kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 270kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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