Istituto Salesiano San Filippo Neri di Lanzo Torinese : restauro conservativo e validazione strutturale
Floriana Gisolo
Istituto Salesiano San Filippo Neri di Lanzo Torinese : restauro conservativo e validazione strutturale.
Rel. Chiara Lucia Maria Occelli, Walter Ceretto. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
INTRODUZIONE
Le vicende storico - architettoniche che hanno caratterizzato l'esistenza di questo edificio coprono un arco temporale di circa mille anni.
Da fortezza del Borgo Medievale dell'antica Lanceum sino alla seconda metà del XVI secolo, a convento dei Regi Padri Cappuccini dal 1612 al 1802, dal Collegio - Convitto Comunale sino al 1857, alla prima grande impresa salesiana fuori Torino dal 1864 sino ai giorni nostri. Un fitto intrecciarsi tra avvenimenti storici e politici , dove l'immagine del complesso architettonico è oggetto di una plasmazione dello spazio secondo un fattore temporale e culturale.
Lo scopo dell'analisi da me proposta, pertanto, per ciò che concerne la conservazione dell'edificio, la sua validazione strutturale e l'ipotesi di rifunzionalizzazione, non può trascendere da quello che tale oggetto architettonico ha rappresentato nei secoli e tuttora rappresenta per la Comunità di Lanzo Torinese.
Una ricerca basata su frammenti, sui segni che il tempo ha trasmesso sino ad oggi, su piccole parti delle murature che compongono la fabbrica, per ricostruire la vita della stessa , capirne l'essenza e fame punto fondamentale per il suo riutilizzo.
La conoscenza risulta essere la chiave per un'attenta analisi del complesso architettonico, una conoscenza storico - critica si affianca a quella di carattere materiale e strutturale, approfondita mediante l'appoggio di indagini non distruttive, tutto ciò per perseguire un corretto intervento conservativo.
L'ipotesi di restauro si basa, dunque, sul concetto della conservazione, avente come intento quello di mantenere nel limite del possibile la presenza dei dati materiali nella loro complessità, senza slegarli dalle testimonianze del passato e farli divenire l'essenza per quelle del futuro.
Da tale presupposto deriverà la scelta progettuale per la rifunzionalizzazione dell'edificio che si legherà alla speciale vocazione che l'oggetto racchiude.
Funzioni residenziali, assistenziali e produttive si integreranno all'interno del fabbricato a testimonianza della sua natura basata sulla complessità, senza perdere di vista la sua predisposizione, una sorta di richiamo all'Opera Salesiana rivista in chiave attuale, un filo conduttore per continuare un percorso che si lega all'edificio e che mette a confronto due concetti spesso in antitesi: la conservazione e l'evoluzione.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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