Il progetto urbano del "Barrio del Cabanyal" di Valencia : panorama legislativo e attuativo
Lucia Carla Lupo
Il progetto urbano del "Barrio del Cabanyal" di Valencia : panorama legislativo e attuativo.
Rel. Laura Antonietta Guardamagna, Francisco Taberner Pastor . Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2012
Abstract
Vista l'importanza che ha acquisito il progetto urbano del "barrio del Cabanyal" di Valencia e il dibattito che ha suscitato negli ultimi anni, questo lavoro nasce dal desiderio di studiare a fondo la situazione per far chiarezza e poter maturare un'opinione personale al riguardo. Dopo aver trascorso un primo periodo di studi in situ nell’a.c. 2009-2010, sono stata inevitabilmente catapultata all'interno della realtà cittadina. Stimolata dalle continue polemiche e consapevole della rilevanza della tematica, mi sono lasciata appassionatamente coinvolgere. Accogliendo quindi i mezzi che il Politecnico di Torino offre ai suoi allievi, ho partecipato ad un progetto di tesi fuori sede decisa a dedicare l'ultima parte del mio percorso universitario al Cabanyal.
Lo studio si suddivide in quattro parti fondamentali che concorrono, attraverso le argomentazioni sostenute in ognuna, a individuare la conclusione finale.
Nel dettaglio, la Parte I si propone di analizzare sinteticamente il sistema legale che sostiene la tutela del Patrimonio Culturale Spagnolo in modo tale da restituirne un panorama il più autentico possibile. Introducendo il tema attraverso un breve sguardo al passato, in cui sì individuano le premesse storiche che hanno portato alla formazione dell'attuale quadro legislativo, si procede ad un approfondimento specifico di quelle leggi che hanno costituito, e, che costituiscono tuttora, parte integrante del regime giuridico spagnolo nell'ambito culturale. Si tratta forse della parte più complessa, data la difficoltà dei contenuti, ma svolge una funzione importantissima all'interno dell'intero scritto giacché pone le basi per la comprensione degli argomenti che si tratteranno successivamente.
La Parte II si concentra sull'inquadramento del caso studio individuando i confini fisici e approfondendo le vicissitudini storiche e sociali che lo caratterizzano. Di particolare interesse il paragrafo dedicato alla delimitazione culturale dei valori di cui l'area è portatrice.
La Parte III, in seguito ad un breve excursus storico sui vari progetti e i piani che hanno direttamente interessato il "barrio del Cabanyal", si accinge ad analizzare la strumentazione urbanistica tra cui il Piano Generale di Ordinamento Urbano (PGOU) del 1988, attualmente in vigore, e il Piano Speciale di Protezione e Riforma Interna (PEPRI), sul quale, dal 1998 si fonda la polemica della questione.
Questione che nasce dallo scontro tra chi sostiene il PEPRI come una scommessa per il futuro del borgo, appoggiando quindi il prolungamento dell'Avenida Blasco Ibañez all'interno della "trama urbana" del Cabanyal, oggetto di tutela, e chi invece vi si oppone duramente percependolo come una vera e propria minaccia attestando la catalogazione del barrio dapprima come Complesso Storico Protetto nel 1988 e poi come Bene di Interesse Culturale nel 1993.
La parte finale di questo elaborato, ovvero la Parte IV, si occupa di restituire un ritratto della complessa procedura legale che, ormai da quattordici anni, interessa il borgo in seguito ai provvedimenti impugnati dalle associazioni degli abitanti del Cabanyal che si sono unite per opporsi ai piani dell'Ayuntamiento e della Generalitat Valenciana.
Alla luce degli argomenti trattati e delle considerazioni sostenute in queste quattro parti, l'elaborato si propone come fine ultimo quello di esprimere un giudizio personale sul dibattito in corso dettato a sua volta dall'ampio studio effettuato in situ.
Relatori
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