L'acquario come museo : una proposta per Torino
Beatrice Leocata, Lucia Mancino
L'acquario come museo : una proposta per Torino.
Rel. Valeria Minucciani. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004
Abstract
Per fornire utili linee guida nella progettazione di un acquario di acqua dolce a Torino vengono presentati e analizzati quattro casi studio:
.Museo di Scienze Naturali di Bolzano
.Acquario di Monaco
.Acquario di Genova
.Aquaprad
Per ognuno di essi è stato effettuato un sopralluogo, intendendo come sopralluogo una visita accurata, fatta prestando particolare attenzione a tutti gli elementi dell'esposizione. Nel visitare gli acquari è stata presa in considerazione l'idea di analizzare la macchina espositiva tramite la sua scomposizione in elementi principali: la storia, il progetto, le relazioni con il sito, le tematiche e gli "oggetti" esposti, il percorso e l'orientamento, le visuali, la comunicazione, la didattica, le fasce d'utenza e la fruizione del pubblico, la gestione, i dettagli. La proposta d'intervento del nostro progetto si basa sulla creazione di un Acquario inserito nel Parco dell'Arrivore. E' stato scelto questo parco perche, trattandosi di un'area verde fortemente degradata, l'inserimento di un nuovo oggetto architettonico potrebbe essere spunto per avviare un processo di riqualificazione e di valorizzazione della zona stessa. La collocazione specifica dell'edificio ha seguito i seguenti criteri :
.lasciare libera la fascia spondale del torrente Stura
.evitare la zona soggetta a possibili esondazioni
.conservare l'area umida e il suo habitat originario
.sfruttare i già presenti accessi al parco dalle vie di comunicazione principali e riqualificare quelli poco fruibili (da strada dell'Arrivore).
Nell'area oggetto d'intervento viene proposta una nuova sistemazione del parco, che ha preso in considerazione:
.il miglioramento degli accessi al parco;
.il disegno di nuovi sentieri;
.la progettazione di percorsi ciclabili e pedonali;
.l'installazione di supporti informativi riguardanti il parco e l'acquario;
.la schermatura tramite cortine di alberi dei fronti costruiti disuniti e sgradevoli;
.la creazione di tre aree destinate al parcheggio;
.il trasferimento dell'accampamento nomade e del demolitore.
Le linee guida del progetto mirano alla creazione di un struttura espositiva che, partendo dalle caratteristiche di spettacolarità e intrattenimento tipiche di un acquario, si rivela un museo vero e proprio. Gli obiettivi dell'acquario "H2 TO" diventano: mostrare le specie ittiche della regione Piemonte, educare le persone alla conoscenza e al rispetto degli ambienti naturali, tutelare e conservare il patrimonio floristico e faunistico (con il supporto di laboratori scientifici per la ricerca). A questi si aggiungono quelli di interattività e partecipazione attiva del visitatore tipici degli Science Center . Il dimensionamento spaziale della struttura si articola in:
.superfici espositive, da distinguersi in spazi per esposizioni permanenti e spazi per esposizioni temporanee;
.spazi per la ricerca;
.attrezzature fisse come la biblioteca, gli spazi per la didattica, la sala polifunzionale;
.servizi al pubblico che comprendono la biglietteria e la caffetteria;
.servizi interni cioè tutti gli spazi per il personale, i depositi e i locali tecnici.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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