Densità e qualità urbana
Lorenzo Martinelli
Densità e qualità urbana.
Rel. Matteo Robiglio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2012
Abstract
La seguente ricerca si propone di affrontare il delicato tema della città, tanto caro ad architetti ed urbanisti che da più di un secolo ad oggi, tentano di trovare soluzioni concrete e teoriche ai problemi, che questo complesso organismo manifesta, al fine di garantire il benessere di chi lo abita. L'indagine che faremo si occuperà principalmente della densità urbana e di come questa influisce sulla forma della città, in quanto rappresenta lo strumento più appropriato con cui possiamo condurre uno studio morfologico delle diverse realtà urbane.
Questa trattazione cercherà di trovare una relazione tra la densità e la qualità di un'area urbana e di come può essere interpretata ed utilizzata per la progettazione di nuove città. Il metodo di indagine che sarà usato prevede un'attenta analisi scientifica delle quantità proprie dei diversi casi in oggetto, al fine di ottenere delle risposte concrete, sostenute da dati precisi, alle domande qualitative che si porranno. E' dunque necessaria una precisa metodologia di analisi che sarà accuratamente descritta nella prima parte di questa ricerca, in cui verranno definiti e specificati tutti i parametri presi in considerazione. Poiché la densità da sola non è sufficiente a fornire una risposta morfologica adeguata, verranno analizzati anche altri significativi parametri atti a specificare meglio la forma della città: Superficie Coperta, Superficie Verde e Percentuale di Destinazione d'Uso Residenziale.
Prenderemo in considerazione un campione di quartieri, in grado di rappresentare i casi più significativi delle realtà urbane che hanno caratterizzato ed influenzato la crescita delle città e che, ancora oggi, ne fanno attivamente parte essendo situati all'interno di queste aree urbane consolidate. Parallelamente analizzeremo anche alcuni dei principali modelli teorici che hanno accompagnato ed influenzato la nascita o la crescita delle città prese in considerazione. Concluderemo con un'attenta ricerca di quelli che rappresentano meglio i modelli futuri di città: le Smart Cities o Quartieri Sostenibili, che delineano il tentativo recente di costruire parti di città in grado di diminuire od abbattere gli eccessivi consumi propri della struttura urbana. Sarà interessante capire come i quartieri si modificheranno morfologicamente e quantitativamente per raggiungere i loro obiettivi, rispetto alle tendenze riscontrate nei modelli urbani consolidati.
I casi studio che presenteremo, dai quartieri storici, ai modelli teorici, alle smart cities, verranno scelti e presi in considerazione per specifiche ragioni, le quali verranno illustrate in un'apposita sezione del capitolo metodologico di questa ricerca.
Nella seconda parte della trattazione cercheremo di valutare qualitativamente i casi urbani che abbiamo individuato. Ovviamente una valutazione qualitativa non è così immediata come quella quantitativa, in quanto un giudizio sulla qualità dello spazio non è mai oggettivo e non è mai riducibile a semplici dati da poter comparare. Diventa così indispensabile ricorrere a metodi di indagine statistica, in grado di ottenere delle risposte che contengano già la valutazione complessiva di tutti gli aspetti che compongono le diverse soluzioni urbane. Lo strumento migliore per compiere questa indagine è indubbiamente il sondaggio, che consente di capire quale assetto urbano è, statisticamente, considerato il migliore possibile in cui vivere. La ricerca, dunque, si concluderà con il confronto tra le condizioni morfologiche in cui si trovano le città contemporanee e le reali esigenze delle persone che le abitano, per cercare di capire se le città che si stanno costruendo, rispondono a tali bisogni o se occorre cambiare l'approccio alla costruzione di nuovi impianti urbani. Questa analisi ci permetterà, innanzitutto, di capire se è possibile instaurare una relazione tra la densità e la qualità urbana, attraverso una curva di gradimento. Tale strumento consentirà di essere in grado di controllare concretamente questa relazione, riuscendo a dare ai nuovi assetti urbani una forma che possa essere la migliore possibile. Sorgono così spontanee due domande: la densità può essere uno strumento in grado di controllare la qualità della città? E se questo è possibile come deve essere usata per riuscire a garantire un'elevata qualità urbana?
Riuscire a rispondere a queste domande non significa solo dare un importante strumento a chi si appresta a pianificare nuove città o a riqualificare aree degradate, ma significa anche dare una valutazione precisa, supportata dai dati raccolti, dalle soluzioni urbane che sono state adottate sino a pochi decenni fa e che in molti casi sono usate ancora oggi.
Relatori
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