Protezione e attestazione remota del software con Intel SGX
Gabriele Sergio
Protezione e attestazione remota del software con Intel SGX.
Rel. Antonio Lioy, Daniele Canavese, Leonardo Regano. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica (Computer Engineering), 2023
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Abstract
La sicurezza delle applicazioni è offerta con soluzioni di tipo software e di tipo hardware. Intel offre come soluzione hardware Secure Guard eXtensions (o SGX), un set di istruzioni capace di creare spazi virtuali di esecuzione del software, protetti dal controller della memoria che cifra i dati salvati all’interno, isolandoli dal resto del sistema. Si crea un Trusted Execution Environment(TEE), in cui la zona di memoria protetta, chiamata enclave, garantisce all’applicazione che non possano essere fatte modifiche e accessi di ogni tipo dall’esterno, ritenuto non autorizzato. Come punto di partenza della Tesi, è stato ripreso un framework sviluppato al Politecnico di Torino, capace di modificare automaticamente il sorgente di una applicazione scritta in C inserendo le proprietà di sicurezza di SGX, analizzando il codice con strumenti di analisi esterni per trovare la richiesta di inserimento di funzionalità sotto forma di notazioni inserite dallo sviluppatore.
Con le modifiche svolte, ora è possibile implementare nel codice l’attestazione remota: questo processo serve per inviare ad Intel una struttura dati come identità crittografica del sistema, contenente le informazioni custodite nel processore e dell’enclave usata dall’applicazione, sotto forma di un unico digest hash firmato con la chiave privata fornita da Intel
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