Archeologia industriale e progetto di restauro : il caso delle saline di Prestwick (Scozia, GB)
Qian Du
Archeologia industriale e progetto di restauro : il caso delle saline di Prestwick (Scozia, GB).
Rel. Carla Bartolozzi, Vilma Fasoli, Richard Rodger. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2012
Abstract
Il sale, la cosa più utilizzata nel quotidiano. Per molti paesi, una lavorazione antica. Nel mio paese, la Cina, l'introduzione della produzione del sale può risalire a 5000 anni fa, quando i cinesi, utilizzando la sabbia delle spiagge, scioglievano il cloruro di sodio bollendolo in acqua per ricavarne la salamoia.
La prima tecnica di produzione si sviluppò con la dinastia Song (960 AD), lungo la costa. Le prime saline vennero costruite sulle spiagge e l'evaporazione naturale era il metodo più diffuso nel processo di lavorazione. In altro modo all'interno del paese, gli antichi cinesi producevano il sale dal salgemma. Attraverso opere di trivellazione vennero costruite le prime miniere di sale. Il salgemma veniva inizialmente sciolto nell' acqua che veniva trasportata dagli uomini sul fondo delle miniere per poi essere riportata in superficie. La trivellazione più profonda che si conosce è quella del Zigong (regione di Sichuan) che misura 1000 metri.
Del sale i Greci e i Romani hanno fatto un uso sino dalle età più remote; e non soltanto per dar sapore alle vivande, ma anche come mezzo di conservazione dei cibi (carne, pesce) e persino come cibo a sé.
La mia tesi tratta l'argomento delle saline in Scozia, dove si praticava una differente tecnica di lavorazione rispetto a Cina e il Mediterraneo e oggi non più praticata. Durante la mia permanenza di due mesi in Scozia, ho avuto occasione di osservare come la maggior parte delle saline sia ormai in completo abbandono e le strutture conservate si presentino allo stato di rudere. Nonostante queste condizioni, questi frammenti testimoniano ancora la storia di un passato (dal XVI secolo al XVIII secolo) da conoscere e da valorizzare.
Le ricerche, fino ad a oggi condotte, sulla storia delle saline in Scozia presentano infatti ancora profonde carenze, sia dal punto di vista dello studio delle loro trasformazioni, sia dell'analisi della trasformazione del contesto territoriale, sia delle strategie per la tutela del paesaggio e della loro valorizzazione.
Le ricerche condotte nel corso di questa tesi, si basano da un lato sulla storia della lavorazione del sale in Europa, dal XVI secolo al XVIII secolo, si concentrano poi sulla Scozia, attraverso il confronto tra i riferimenti d'archivio ed i sopraluoghi. Sviluppa l'analisi della storia dell'industria del sale attraverso la descrizione della tecnica di lavorazione, l'analisi della distribuzione delle saline nei diversi periodi che hanno preceduto lo sviluppo industriale del territorio e l'individuazione dei segni della loro permanenza sul territorio.
Dall'altro lato, procede attraverso l'elaborazione di un progetto di restauro che sappia conciliare la salvaguardia della "memoria storica" dei luoghi con gli interventi di riqualificazione e/o trasformazione d'uso, adatti alle esigenze delle comunità locali.
- Abstract in italiano (PDF, 129kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 123kB - Creative Commons Attribution)
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