Emergenza abitativa in Brasile: il caso della favela Jardim Jaqueline di Sao Paulo. Processo di regolamentazione fondiaria e proposta per un complesso edilizio a basso costo.
Maria Chiara Rucci
Emergenza abitativa in Brasile: il caso della favela Jardim Jaqueline di Sao Paulo. Processo di regolamentazione fondiaria e proposta per un complesso edilizio a basso costo.
Rel. Irene Caltabiano, Cristina Coscia. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
Il presente elaborato nasce a partire dal personale desiderio di mettere a servizio del mondo gli studi fatti in questi anni in Architettura, in particolare, per quelle realtà urbane più complesse, tipiche dei Paesi in via di sviluppo. In seguito al tirocinio effettuato presso il 'Centro di Ricerca e documentazione in tecnologia architettura e città per i Paesi in via di Sviluppo' (CRD - PVS) del Politecnico di Torino, mi è stata offerta la possibilità di svolgere un altro periodo di stage all'estero, collaborando con la cooperativa sociale brasiliana Integra (vedi allegato C). Questa organizzazione ha sede in Sào Paulo e lavora all'elaborazione di soluzioni per il miglioramento urbano.
Questa attività si concretizza anche con la partecipazione a progetti e progammi di carattere sociale.
Il Brasile, oltre ad essere noto per il carnevale, il samba e le sue spiagge, è anche famoso per la povertà e le favelas. Quartieri urbani abusivi, la cui diffusione si è avuta sul territorio a partire dagli anni '60 del Novecento, sono abitati dalla parte di popolazione più povera, per la quale i prezzi del mercato abitativo formale sono inaccessibili. Le dinamiche urbane che in esse si generano sono assai gravi (violenza, droga, insalubrità urbana, etc.) e complesse e, già da qualche anno, hanno portato il governo brasiliano a pensare e sviluppare soluzioni per sanarle. La collaborazione con la cooperativa Integra si inserisce proprio all'interno di questo contesto e, più nello specifico, si è concretizzata nella partecipazione al processo di Regolarizzazione Fondiaria di una favela paulistana: Jardim Jaqueline.
La Regolarizzazione Fondiaria, oggi regolata a partire dalla Lei Federai 11.977/09, è un processo che si inserice all'interno di un panorama assai ampio e ha come principale obiettivo la risoluzione del problema dell'illegalità urbana, garantendo il diritto alla casa a tutti i cittadini brasiliani, attraverso la regolarizzazione giuridica degli insediamenti abusivi.
Il periodo di stage svolto presso Integra ha visto l'alternarsi di momenti di lavoro in favela e altri in studio. Relativamente a quest'ultimo ci si è occupati essenzialmente della elaborazione di tutta la documentazione preliminare propedeutica all'avvio del processo di Regolarizzazione Fondiaria: informazioni storiche sulla formazione dell'insediamento (nonstante si avessero a disposizione fonti bibliografiche carenti e poco specifiche), raccolta di indicatori sociali e dati territoriali, verifica dello stato giuridico dell'area, elaborazione in mappa di informazioni ricavate in loco, etc. Il lavoro presso questa favela è oggi ancora in corso.
L'esperienza fatta in favela è stata contraddistinta da una serie di sopralluoghi di verifica dello stato di fatto, nonché di assemblee con gli abitanti per presentare obiettivi e vantaggi del processo in atto. Il primo sopralluogo, ad esempio, è stato effettuato per verificare la presenza di eventuali vie e vicoli, non segnalati nella mappa in nostro possesso (Allegato Al), per poter offrire così una base più dettagliata ai topografi per il successivo rilievo dell'area. Solo grazie alla guida di alcuni abitanti, che hanno accompagnato anche i sopralluoghi successivi, è stato possibile per la nostra equipe orientarsi all'interno dell'area ed effettuare una migliore stima dei vicoli della favela. Questo fatto si rivela emblematico di quanto complessa sia la realtà (anche fisica) di questi insediamenti, generati dalla povertà, dei quali ancora oggi il governo brasiliano (come si potrà riscontrare palesemente nel corso di tutto l'elaborato) ha difficoltà a quantificare con precisione la portata.
Nel corso dei tre mesi vissuti in Brasile (1 marzo - 30 maggio 2011) si è avuta l'occasione di entrare a contatto con gli abitanti della favela, con architetti specializzati e con molti brasiliani non propriamente legati a questo specifico ambito, che hanno permesso di capire meglio e più profondamente le complesse dinamiche che stanno dietro al fenonomeno delle favelas. L'aver vissuto in prima persona la realtà urbana nella città di Sào Paulo e l'esperienza di collaborazione svolta presso la cooperativa Integra, al di la dello specifico interesse che può suscitare una esperienza fatta all'estero, ha permesso di dare al presente lavoro un taglio nuovo.
L'elaborato si compone di quattro parti. Le prime due sono essenzialmente volte ad indagare, in un'ottica più generale, la grande questione abitativa brasiliana, alla luce delle cause storiche che hanno portato alla rapida e incontrollata formazione delle città e il conseguente sviluppo delle favelas, con una particolare attenzione a quelle della città di Sào Paulo. Queste premesse si sono rivelate particolarmente utili alla comprensione delle tematiche sviluppate e approfondite nelle parti seguenti.
La terza parte propone come tema centrale la Regolarizzazione Fondiaria. In particolare, il capitolo 5 ha lo scopo di presentare strumenti, scopi e principali attori che caratterizzano il processo. Molto interessante, da questo punto di vista, è stata la definizione delle tappe storiche che hanno portato all'attuale concetto di regolarizzazione, che oggi guida l'intero processo. Il capitolo 6, invece, propone l'esperienza fatta sul campo nella favela Jd. Jaqueline ed, in particolare, si propone di presentare quelli che dovrebbero essere i prodotti necessari all'avvio dell'intero processo.
L'ultima parte del presente lavoro inoltre propone alcune considerazioni sulle possibili ricadute economiche e sociali che il processo di Regolarizzazione Fondiaria e relativi interventi di urbanizzazione potrebbero avere su Jd. Jaqueline e sul suo territorio (capitolo 7). Oltre a ciò, a partire dalle criticità riscontrate nella favela, nel capitolo 8 viene presentata una proposta di progetto per la realizzazione di un complesso residenziale a basso costo, il Conjunto Habitacional Carmilo, atto ad accogliere parte degli abitanti di Jd. Jaqueline per i quali non sarà possibile avviare la regolarizzazione giuridica degli immobili. Gli spunti progettuali che qui vengono suggeriti sono stati definiti sulla base di una serie di considerazioni economico - sociali e vogliono essere un contributo a quelli che potrebbero essere gli interventi di urbanizzazione necessari per la riqualificazione della favela.
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
