Le architetture residenziali per i ceti medi negli anni del boom economico : uno studio su un quartiere torinese : la Crocetta
Roberta Camattari
Le architetture residenziali per i ceti medi negli anni del boom economico : uno studio su un quartiere torinese : la Crocetta.
Rel. Filippo De Pieri. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2011
Abstract
La tesi sviluppa uno studio del quartiere torinese della Crocetta, un tempo una regione rurale esterna alle mura storiche di Torino con un piccolo insediamento omonimo che raggiunse la completa edificazione solo nella seconda metà del Novecento con il fenomeno della ricostruzione dei danni bellici e con l'esplosione del boom edilizio degli anni Cinquanta e Sessanta attraverso opere di architetture residenziali di proprietà di società di costruzione che agirono come promotori immobiliari rivolgendosi ai ceti medi della popolazione. L'obiettivo è quello di individuare quale ruolo abbiano avuto queste architetture residenziali e gli attori del mercato edilizio nella definizione del paesaggio urbano all'interno del quartiere nel secondo Dopoguerra, come queste abbiano contribuito a determinare le forme di stratificazione sociale rappresentando degli status sociali dei nuovi stili di vita legati allo straordinario sviluppo economico di quegli anni e quali furono le storie dei processi di costruzione di queste opere..
Il lavoro contiene diverse scale di osservazione che attraversano la dimensione della città, del quartiere fino a raggiungere la realtà delle singole produzioni architettoniche selezionate durante il lavoro di ricerca. Si è cercato di far dialogare questi diversi punti di osservazione per poter avere una visione completa di quest'area torinese, dalla sua origine agli anni delle grande trasformazione, avvalendosi di diverse tipologie di fonti.
La prima parte della tesi si occupa dell'analisi di una selezione cronologica della vasta e differenziata produzione cartografica della città di Torino (pura rappresentazione del territorio, catasti, piani di ampliamento, trasporti pubblici, guide della città, piani regolatori) utilizzandone il potenziale descrittivo per poter osservare il fenomeno di ampliamento e d'espansione dell'abitato della Crocetta, indagando sulle modificazioni dell'assetto delle vie, delle piazze e degli isolati, per poter comprendere gli aspetti fisici e spaziali caratterizzanti quest'area urbana fino al secondo Dopoguerra. Questo finalizzato a creare un solido punto di partenza per esplorare le condizioni generatesi poi negli anni del boom economico: gli effetti sulla società, il di¬battito sulla questione dell'ideologia della casa, indagata da una vasta produzione storiografica multidisciplinare, selezionata, degli anni Settanta-Ottanta che ha raccontato ed interpretato il tema a seconda della specializzazione degli autori, ed infine il mercato edilizio torinese con isuoi protagonisti.
Successivamente a queste due sezioni di ricerca per sviluppare una conoscenza più vicina a questi fatti urbani, storici ed economici e di elaborazione dei materiali, il lavoro prosegue con una seconda sezione, più specifica, riguardante la produzione di un database che racchiude le operazioni edilizie effettuate nei singoli lotti della Crocetta, durante il periodo oggetto di studio, catalogati secondo un numero di maglia definito dall'Archivio Edilizio di Torino. Dai dati ricavati e selezionati dai cartellini digitalizzati delle pratiche accessibili dal sito internet dello stesso Archivio si è prodotto un atlante cronologico formato da mappe tematiche e relativi grafici che rappresentano l'insieme delle operazioni immobiliari effettuate alla Crocetta: dalle sopraelevazioni alle nuove costruzioni, dalla presenza di numerose autorimesse alla localizzazione di un alto numero di impianti di distribuzione di carburante. Il tutto rapportato alle tematiche generali caratterizzanti il boom economico per poter confrontare i dati ottenuti dalla ricerca con i dati storiografici ed economici.
Seguono poi una schedatura ed un'analisi delle richieste di costruzione di architetture residen¬ziali a nome Rosazza, risultato uno dei nominativi più frequenti tra i proprietari delle operazioni immobiliari.
Terminata la storia amministrativa, progettuale e descrittiva di queste opere segue un confronto che ne individua i caratteri comuni e specifici caratterizzati da modelli di soluzioni tipologiche, distributive, formali, decorative che hanno contribuito a definire un senso d'appartenenza a determinati strati sociali della popolazione.
Le abitazioni per i ceti medi ebbero un ruolo fondamentale negli anni del boom poiché divennero il settore di punta di quel mercato edilizio caratterizzato dal voler proporre tipologie parzialmente rinnovate per poter rispondere alla esigenze dei potenziali abitanti e, nel quartire della Crocetta, queste opere emergono "violentemente" dal tessuto urbano dell'originaria urbanizzazione di fine Ottocento ed inizio Novecento.
- Abstract in italiano (PDF, 132kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 130kB - Creative Commons Attribution)
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