Borgosesia: radici..spezzate
Giovanni Poncino
Borgosesia: radici..spezzate.
Rel. Bruno Bianco, Domenico Bagliani. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
Più che una semplice, anche se pur accurata, ricerca per la mia Tesi di Laurea, questo lavoro rappresenta un intero anno della mia vita: in ogni singolo giorno di questo arco temporale, anche se magari per pochi attimi, ho comunque lavorato, riflettuto, agito in relazione al Teatro Sociale di Borgosesia e per ciò che per me, e non solo, rappresentava.
L'intenzione con cui un anno fa iniziai questo percorso era dimostrare, a contrario di ciò previsto dal Piano Regolatore Comunale, che fosse possibile l'azione immobiliare privata affiancata al recupero del Teatro non solo come teatro ma come luogo culturale polivalente e di aggregazione che potesse divenire la nuova strategia di sviluppo per l'area, per Borgosesia e per tutta la Valle.
Una ricerca che aveva anche il fine sociale di immaginare la città in un modo differente da quello in previsione e quindi al solo scopo ultimo di arricchire le possibilità di scelta d'azione rispetto a quelle ipotizzate.
Gli intenti con cui sono partito si sono in questo tempo rafforzati e trasformanti in certezze, per lo meno sulla carta, e hanno dato luce ad un progetto il quale non è altro che la dimostrazione che non era utopia ma sarebbe stato realtà dare una scelta d'azione differente e nettamente migliore da quella che si andava via via delineando.
Nel mese di maggio duemilaundici il Teatro Sociale viene demolito per lasciare spazio ad un parcheggio pubblico.
- Abstract in italiano (PDF, 126kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 119kB - Creative Commons Attribution)
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