Santina Vadala'
Compositi cementizi fibrorinforzati con biomateriali = Fibre-reinforced mortars with biomaterials.
Rel. Rossana Bellopede, Lorena Zichella, Alessandro Pasquale Fantilli. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Per L'Ambiente E Il Territorio, 2022
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Abstract
I crescenti problemi legati al cambiamento climatico hanno portato allo sviluppo di strategie per la sostenibilità e il monitoraggio ambientale, economico e sociale (Agenda 2030). Recenti studi dimostrano come l’industria del cemento sia una delle maggiori fonti di inquinamento al mondo con circa 2.8 miliardi di tonnellate di anidride carbonica CO2 rilasciata in un anno, pari al 8% delle emissioni totali. Le soluzioni per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 sono molteplici, tra cui, la sostituzione dell’utilizzo di carbone per riscaldare i forni (kilns) con fonti energetiche alternative come le biomasse e i rifiuti, migliorando così l’efficienza energetica. Una delle maggiori problematiche legate alle emissioni nella produzione del cemento è la fase di calcinazione.
La riduzione della percentuale di clinker, o la parziale sostituzione del cemento con materie prime secondarie derivanti da altri settori sono alcune delle possibili soluzioni per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità mantenendo inalterate le caratteristiche fisico-meccaniche del calcestruzzo
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