Susa : riqualificazione e proposta progettuale per la stazione ferroviaria
Dionigi Rizza
Susa : riqualificazione e proposta progettuale per la stazione ferroviaria.
Rel. Enrico Moncalvo, Andrea Bocco. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
All'interno della gloriosa stagione risorgimentale, la seconda guerra del Risorgimento fu senza dubbio la fase più rilevante, poiché vide il sogno di indipendenza di molti italiani realizzarsi sotto la guida della dinastia sabauda.
La lungimiranza di alcune figure e l'eroismo di altre tradussero in realtà un progetto nazionale che permise agli Italiani di avere nuovamente una patria. Tra i personaggi illustri dell'unità d'Italia merita un posto d'onore Camillo Benso Conte di Cavour, il quale comprese l'importanza di trovare un alleato che permettesse all'impresa di concludersi vittoriosamente.
Avendo individuato nell'intraprendente imperatore francese Napoleone III l'alleato ideale era indispensabile permettere alle truppe francesi di raggiungere velocemente i soldati piemontesi e i campi di battaglia.
La Valle di Susa ed in particolare i suoi valichi erano da questo punto di vista di notevole interesse, così come risultava forte rilevanza strategica anticipare i tempi dello scontro, impedendo all'avversario austriaco di organizzarsi al meglio sotto il profilo militare.
La linea ferrata Torino - Susa rispondeva perfettamente a queste esigenze: accoglieva le truppe francesi discese dal Moncenisio e le trasportava velocemente verso i territori dei nemici.
L'acuta intelligenza del ministro, unita al coraggio di re Vittorio Emanuele II, furono determinanti nel processo bellico, a cui presero parte, se pure come supporto organizzativo la stazione di Susa e la strada ferrata che attraversa la sua valle.
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