Giuseppe Azzarelli
Ottimizzazione di trasferte in LEO per la rimozione di detriti orbitali in presenza dell'effetto J2 = J2-perturbed LEO transfers optimization for orbital debris removal.
Rel. Lorenzo Casalino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Aerospaziale, 2022
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Abstract
Ogni anno centinaia di nuovi satelliti vengono immessi in orbita bassa terrestre principalmente per scopi scientifici e commerciali. Ad oggi il numero di tali corpi ha raggiunto un valore allarmante, e il continuo sovrappopolamento delle orbite operative porta a rischi sempre più elevati di probabili collisioni gli uni con gli altri. Gli eventi del 2007 e del 2009 hanno dimostrato che la singola collisione tra due satelliti porta generalmente alla formazione di migliaia di detriti spaziali, ognuno dei quali possiede delle lunghezze caratteristiche che spazzano dall’ordine del millimetro fino al centimetro. Il generico detrito spaziale potrebbe causare delle successive collisioni a cascata che portano ad un aumento esponenziale del numero degli stessi.
Questo è quanto afferma la cosiddetta sindrome di Kessler, la quale descrive la formazione di una nuvola di detriti attorno alla Terra molto difficile da oltrepassare, rendendo difficoltosa l’immissione di nuovi satelliti geocentrici nonché l’espulsione di sonde interplanetarie
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