Un'architettura come esperienza di luce: progetto per l'intenational Velux Award
Alessandro Bostica
Un'architettura come esperienza di luce: progetto per l'intenational Velux Award.
Rel. Chiara Aghemo, Valerio Roberto Maria Lo Verso, Cesare Griffa. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
Quando parliamo di luce naturale ci riferiamo alla luce e all'energia originata dal Sole, e utilizzata dall'umanità fin dall'alba dei tempi nella sua vita quotidiana. Il Sole è l'unica sorgente continua, libera e pulita di luce del nostro mondo che, oltre ad illuminare, sostiene la vita di tutti gli esseri viventi e per questo risulta importante in un'ottica di sostenibilità.
La complessità nella definizione della luce naturale è dovuta ai numerosi modi in cui questa interagisce con le persone e l'ambiente. Tutte le forme viventi, ad esempio, si relazionano con il Sole in modi differenti sia sotto un profilo fisiologico che psicologico.
È da queste relazioni tra luce naturale e individuo che nascono le complesse interazioni e influenze tra luce e architettura. Più recentemente, queste relazioni sono state ulteriormente ampliate con l'introduzione di sorgenti di luce artificiale. La luce che viene emessa, che noi consideriamo come luce naturale, non ci permette soltanto di illuminare gli ambienti interni ma anche di creare percezioni complesse originate dalle forme, dalle sfumature e dai colori. Per questo motivo, quando progettiamo un ambiente, il Sole dovrà sempre essere guardato come una tra le risorse più importante da considerare; è quindi fondamentale scegliere con cura la disposizione, l'orientamento, la forma e i materiali degli edifici.
In architettura la luce naturale va utilizzata il più possibile in quanto fonte di energia rinnovabile e sostenibile. Ogni edificio realizzato ha bisogno di luce. Laddove la luce naturale è insufficiente, occorre utilizzare luce artificiale con grande dispendio di energia. Questa, per essere prodotta e alimentare tutto il costruito, necessita di un gran numero di fonti di generazione con gravi conseguenze a livello di inquinamento. In quest'ottica, negli ultimi decenni, sono state sviluppate tecnologie in grado di convenire l'energia solare in altre forme di energia (elettrica, termica) per ovviare non solo alla mancanza di luce naturale in alcuni ambienti, la notte e nel periodo invernale, ma per fornire l'energia elettrica e termica necessaria all'edificio. Questo impiego, su larga scala, permette una riduzione massiva dei consumi e dell'inquinamento. Nel corso della storia, alla luce del Sole sono stati associati significati molto diversi. Si è passati dal considerare il Sole come simbolo di potere e di religione, fino ai significati odierni che si relazionano anche con la vita, la salute e l'energia. La luce influenza anche grandemente l'umore e l'operosità dell'uomo nelle sue attività quotidiane.
La luce naturale viene anche considerata come il "un elemento di unione universale", capace non solo di illuminare il nostro mondo, ma anche di unire l'arte, la scienza, la religione e la filosofia oltre lo spazio e il tempo.
Attraverso l'utilizzo della luce, è possibile ripercorrere l'evolversi della cultura umana e i progressivi livelli di civiltà, a partire da quelle più antiche, nelle loro espressioni laiche e religiose, nel tentativo di svelare i misteri dell'universo.
L'impatto della luce sugli individui e sul nostro mondo è pressoché infinito, tuttavia è l'unico modo certo a nostra disposizione con il quale possiamo tracciare le origini della vita e della nostra civiltà.
- Abstract in italiano (PDF, 95kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 92kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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