Proposta per un centro benessere a Cocconato d’Asti
Maria Sole Ferrero
Proposta per un centro benessere a Cocconato d’Asti.
Rel. Enrico Moncalvo, Giuseppe Pistone. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
Perché scegliere come oggetto della di tesi un centro benessere a Cocconato d'Asti?
L'idea è nata da due volontà: elaborare un edificio per cui sia previsto un bando di concorso o per cui un'amministrazione necessiti della costruzione; coinvolgere nella tesi il mio paese "adottivo", visto che per la laurea triennale la protagonista è stata Casale Monferrato, mia città natia. La partenza si è basata sul capire come e perché vengano usate le acque termali, sull'analisi dei centri termali in Piemonte e Valle d'Aosta e sulla ricerca di eventuali fonti nel comune di Cocconato, arrivando alla conclusione che le acque presenti possono essere somministrate unicamente sotto forma di bibita e che quindi era da scartare l'idea di un centro termale tradizionale, a favore di un centro benessere. Inoltre il Comune ha previsto la realizzazione di un campo da golf a nove buche, quindi si è reso necessario annettere all'idea del centro benessere quella di un golf club; in questo modo è nato un centro più completo, che può così servire utenze diverse.
L'origine di Cocconato non è certa, così come l'etimologia del suo nome: una delle ipotesi più accreditate è che derivi dal latino "cum cunatu", cioè raggiungibile con fatica, mentre lo storico De Canis fa derivare il nome dalla corruzione di "acutus" in "cuccus" o "coccus", volendo significare tutto ciò che finiva in punta e principalmente monti e colli.
Forse antico insediamento dei Liguri, Cocconato attorno al 902 passa sotto il dominio dei conti Radicati e ci rimane fino al XVI secolo, quando in seguito alle varie politiche di alleanza di questi ultimi subisce definitivamente il dominio dei Savoia.
Nel XVII secolo inizia un'epoca di declino dovuta alla peste e ai frequenti saccheggi ad opera di truppe nemiche. Per la posizione strategica, quale ultimo avamposto sabaudo al confine col marchesato del Monferrato, Cocconato non viene risparmiato dalle frequenti azioni di guerra che si susseguono in quel tormentato periodo.
L'avvento di Napoleone e l'annessione del Piemonte alla Francia sono portatrici di nuova potenza per Cocconato, che diviene prima capo di cantone e successivamente capoluogo di mandamento.
Nel XIX secolo il comune conosce un periodo di rinascita economica, grazie al fiorente mercato e alle attività artigianali, agricole e commerciali.
Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo vengono realizzate molteplici infrastrutture quali l'asilo infantile, l'ospedale mandamentale, le scuole, la ferrovia e l'illuminazione pubblica. Dal 1935 Cocconato fa parte della provincia di Asti, istituita in quell'anno.
- Abstract in italiano (PDF, 83kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 84kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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