Il cucchiaio e la città : the Copenhagen Wheel : alla ricerca di una città sensibile
Andrea Cassi
Il cucchiaio e la città : the Copenhagen Wheel : alla ricerca di una città sensibile.
Rel. Piergiorgio Tosoni, Enrico Giacopelli. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
La ricerca alla base di questo lavoro di tesi prende spunto dalle teorie e dai progetti del SENSEable City Lab. un laboratorio del Massachussets Institute of Technology che si propone di studiare il fenomeno urbano attraverso le tecnologie della comunicazione e dell'informazione. Lo studio del laboratorio avviene a due livelli principali: la materializzazione delle tecnologie ICT nello spazio (l'infrastruttura) e
10 studio della "nube di dati" (smart dust) che ricopre oggi le nostre città. Attraverso questi due aspetti i ricercatori del laboratorio si propongono di restituire una nuova cartografia, in grado di comunicare le dinamiche alla base del cambiamento urbano.
Durante la mia collaborazione ai progetti del SENSEable City Lab, nel 2009 e nel 2010, è stato portato avanti un progetto intimamente connesso alle problematiche ambientali e sociali della città, The Copenhagen Wheel. Una ruota di bicicletta altamente tecnologica con tre funzioni principali: quella di trasformare qualsiasi bicicletta in una bici elettrica: la produzione di energia attraverso lo sforzo della pedalata e il meccanismo del freno a pedale: la mappatura della città attraverso i sensori ambientali contenuti nel mozzo della ruota. Il primo obiettivo del progetto è quello richiesto dalla committenza, la municipalità di Copenhagen, cioè l'incentivazione allo spostamento sostenibile attraverso nuove funzioni che possano amplificare l'esperienza ciclistica. Parallelamente esiste la reale possibilità di utilizzare questo strumento ai fini dell'analisi urbana e, quindi, della pianificazione. I due livelli, individuale e collettivo, si sommano, in questo modo, con il fine della comprensione dell'ambiente urbano.
Nel lavoro di tesi le strade aperte dal progetto vengono messe in relazione alle teorie urbanistiche contemporanee ed alle problematiche legate alla città e al suo sviluppo. In questo senso è da leggersi il percorso che, partendo dal fenomeno delle tecnologie ICT nello spazio urbano, arriva fino a quello del ciclismo, visto come elemento in grado di ristabilire in parte il rapporto tra l'utente e la città in forma fisica e come intreccio di relazioni. L'aspetto conoscitivo e legato alla percezione, che si ritrova nell'uso della bicicletta nel tessuto viario di una città, si intreccia alle possibilità esplorative oggi offerte dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, con il fine di dare un'alternativa all'analisi ed alla pianificazione urbanistica tradizionale.
Relatori
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