Così come in algebra due affermazioni false ne danno una vera, così spero che il prodotto dei miei fallimenti
si concluda con un successo.
(Vincent Van Gogh, Lettere a Theo)
La presente tesi tratta l'analisi del rilievo metrico e della rappresentazione del brigantino-goletta1 "Ebe"2.
Questa nave, varata nel 1921 a Viareggio, è dal 1964 conservata presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano. Al fine di comprenderne a fondo il livello di degrado e fornire un giudizio sul grado di sicurezza dello scafo, si è reso necessario un accurato rilievo dello stato di fatto3.
Per l'unicità, almeno in Italia4, dell'oggetto in esame e della sua collocazione museale, la campagna di rilievo ha fornito spunti inconsueti per alcune riflessioni sulle metodologie di rilievo e rappresentazione di oggetti complessi. Obiettivo della tesi è la descrizione critica della campagna di rilievo e conseguente stesura grafica, nonché la comunicazione di un percorso a livello interdisciplinare attraverso le problematiche affrontate, dovute alla peculiarità del manufatto in oggetto.
Parallelamente si sono raccolti in un unico volume la bibliografia, gli studi sull'argomento e le analisi critiche finora prodotte, in modo da fornire al lettore un ampio quadro generale.
Viene anche affrontato il tema del 'rilievo costruttivo', come soggetto cardine alla costruzione dei diversi percorsi di studio.
Nei capitoli che seguono è quindi fornita una breve cronologia della nave, utile a ricostruire le vicissitudini responsabili del suo stato attuale. Vengono altresì forniti dati di conoscenza utili alla comprensione di tutti quegli elementi dell'architettura di una imbarcazione di questa tipologia (tecnologici, storici, materici, di degrado biotico).Data la complessità dello studio in oggetto, durante e dopo il rilievo si è ricorsi alla collaborazione tra diversi contributi professionali. Tali contributi hanno fortemente influenzato le necessarie scelte della rappresentazione, anche ai fini di una fruizione più ampia. Per meglio comprenderle e analizzarle, viene proposto un breve excursus nella letteratura corrente riguardo alle tecniche di disegno di manufatti complessi non riconducibili alle classiche direzioni degli assi cartesiani, ma anzi a forme, strutture e involucri molto articolati.
Prima delle conclusioni, verranno mostrate alcune proposte di intervento ed il loro legame con le scelte di rilievo effettuate.