Made in Seoul :fili, trame architettoniche e tessuti per la produzione della moda tecnologica
Federico Franzi, Laura Lalario
Made in Seoul :fili, trame architettoniche e tessuti per la produzione della moda tecnologica.
Rel. Michele Bonino, Marco Bruno, Stefano Maffei. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2011
Abstract
L'interesse per il tema della moda si è sviluppato nel corso dei due anni di specializzazione, durante i quali abbiamo ricercato approcci che provenissero da svariate discipline, ottenendo una visione pluridimensionale che si è rivelata stimolante per la definizione della nostra tesi. La volontà quindi di un approccio multidisciplinare all'argomento ci ha condotti da un iniziale approfondimento nel campo del design dei servizi, con gli studi condotti all'interno dell'Alta Scuola Politecnica, al marketing-design, con un corso frequentato presso il Politecnico di Milano, all'approfondimento dei temi di sviluppo locale, con un'analisi sui distretti culturali legati al settore moda, rientranti nella disciplina urbanistica e allo studio delle riflessioni contemporanee sullo shopping, un'analisi sulle riflessioni condotte da Rem Koolhaas sul mondo del commercio e sulla sua collaborazione con Prada..
Grazie alle ricerche svolte all'interno dell'Alta Scuola Politecnica (V ciclo) abbiamo avuto l'opportunità di ideare un servizio (Fas.PonSite) che consentisse di concentrare la produzione di capi moda all'interno del negozio stesso, puntando alla personalizzazione. I1 progetto è stato sviluppato in team composti da ingegneri ed architetti che, sotto il tutoraggio del Prof. Arch. Stefano Maffei. nell'arco di due anni ci ha consentito di acquisire un approccio alla dinamica progettuale molto affine alla disciplina del design. Facendo parte di due gruppi di lavoro differenti 1 progetti hanno assunto connotati diversi: uno maggiormente rivolto alla sostenibilità e tracciabilità, l'altro alla personalizzazione/customizzazione del capo tramite la creazione di un avalar e la messa a punto di tecnologie per la scansione del corpo. Nel primo caso gli approfondimenti sono stati diretti alla ricerca di piccole o medie realtà italiane che valorizzassero le risorse locali ed, allo stesso tempo, prestassero attenzione alla riduzione dei consumi ed alla massima trasparenza e tracciabilità lungo l'intera filiera produttiva; mentre nel secondo progetto sono state condotte ricerche sia sulle possibilità fornite dal settore moda nel campo della personalizzazione degli articoli, sia sullo studio delle nuove tecnologie, basate sulla realtà virtuale e su quella aumentata, finalizzate alla creazione di una nuova esperienza d'acquisto e alla cuslomizzazione del prodotto.
Riguardo l'indirizzo legato al marketing ed al design, lo sguardo è stato calato nel dettaglio degli approcci verso il cliente, al visual merchandising, al design dell'esperienza; temi approfonditi, per interessi personali, in numerosi libri ed in edizioni curate da professori legati al Politecnico di Milano dove abbiamo seguito il corso della professoressa Valena Maria lannilli, sull'argomento della Rappresentazione Sistema Prodotto — Progetto dell'evento. Lo sguardo è stato così calato all'interno delle tematiche del consumo e delle sue implicazioni progettuali nel settore del/fc-tail Design, soprattutto in relazioni alla shopping experìence. 1 luoghi del consumo sono stati scenario di forti cambiamenti dovuti al carattere globale del contesto economico, alla sovrabbondanza dell'offerta, ai nuovi stili di vita, ecc: si sono trasformati da semplici contenitori a luoghi strategici per le relazioni tra cliente ed azienda e per essere progettati necessitano quindi di nuovi strumenti di management e design. Abbiamo scelto di approfondire questi argomenti in un compendio all'elaborato di tesi, il quale è da considerarsi come un diario dove sono riportati gli approfondimenti, gli studi e le ricerche che abbiamo effettuato in questi anni e che ci hanno permesso di assumere uno sguardo multidimensionale e multidisciplinare da applicare alla svolgimento della tesi.
L'avvicinamento al tema dello sviluppo culturale e dei distretti è frutto della volontà, opposta alla precedente, di ampliare lo sguardo verso la città ed il territorio per utilizzare la cultura e la creatività legata al settore moda come attivatore sociale ed economico, in modo da integrare il patrimonio esistente con nuove idee in grado di trasformare il sistema produttivo. Il saggio di ricerca 1, ragionando sui temi del milieu e della rete locale, ampiamente trattati nella letteratura, cerca di attirare l'attenzione sul settore della moda visto come cardine per promuovere la competitività dei tenitori in termini di creatività; creatività intesa sia come capacità intellettuale degli stilisti e della manodopera locale, sia come prodotto di un ambiente vivace e produttivo, capace di operare come attrattore sociale ed economico. L'analisi si è quindi concentrata sul settore della moda che può essere considerato un milieu creativo italiano, la cultura della moda per l'Italia è una capitale di creatività che ha basi solide in un sistema distrettuale radicato e localizzato nel territorio: una risorsa da valorizzare per accrescere la competitività locale.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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