Piani strutturali locali: esperienze a confronto
Andrea Bianchi
Piani strutturali locali: esperienze a confronto.
Rel. Fabio Minucci. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Ambientale, 2010
Abstract
Il lavoro svolto che viene qui presentato nella Tesi di Laurea ha come argomento la riforma legislativa e le modalità di governo del territorio a livello comunale attualmente in Italia e specificatamente nelle Regioni Toscana, Emilia Romagna e Lombardia. Si è trattato dell'analisi delle leggi urbanistiche e di alcune esperienze pratiche.
La Tesi mira a chiarire i seguenti aspetti: le modalità di funzionamento dei diversi piani, la loro efficienza ed efficacia nel perseguimento degli obiettivi prestabiliti, le strategie di comunicazione e partecipazione dei cittadini.
La Tesi si articola in cinque capitoli, il primo tratta dell'evoluzione della pianificazione a livello comunale in Italia dal PRGC al Piano Strutturale, delineando la storia dei vari strumenti urbanistici che sono stati utilizzati per il governo del territorio.
Nel secondo capitolo viene fatta una sintetica panoramica di quella che è la situazione a livello regionale in Italia, per quanto concerne le leggi per il governo del territorio, analizzando l'insieme dei più significativi mutamenti del processo decisione e della gestione della pianificazione a livello comunale, evidenziandone i contenuti e le modalità di approvazione.
Al capitolo tre vengono esaminati 6 casi studio, successivamente all'aver analizzato l'evoluzione dell'urbanistica e del governo del territorio in Italia, dal PRG al Piano Strutturale, la struttura teorica di questo nuovo piano e come questa nuova figura pianificatoria viene interpretata all'interno delle nuove legislature regionali, si passa ad un esame più dettagliato di casi specifici in tre Regioni campione (Toscana, Emilia
Romagna e Lombardia) che hanno già messo in atto questa nuova procedura di pianificazione, cercando di evidenziare temi comuni all'interno di questi nuovi strumenti per il governo del territorio, in particolare vengono esaminati i Piani Strutturali dei Comuni di Siena, Firenze, Bologna, Reggio Emilia, e i Piani di Governo del Territorio di Monza e Melzo.
Nel quarto capitolo, dopo aver analizzato i piani così come definiti dalle diverse leggi regionali, si è cercato di sottolineare le tematiche comuni, quali: gli insediamenti per la residenza e le attività commerciali e produttive, le infrastrutture e le politiche ambientali e paesaggistiche, per comprendere come la valutazione degli obiettivi e
delle strategie per il governo del territorio sia ormai intrinseca all'interno dei processi di pianificazione, tentando di spiegare le modalità e i risultati ottenuti.
In questo capitolo si raffrontano i vari piani analizzati su temi quali: la partecipazione, la durata del processo di formazione del piano, l'utilizzo di strumenti attuativi e di sistemi informativi territoriali e come i vari piani si rapportano con la pianificazione sovraordinata.
Nel quinto e ultimo capitolo sono delineate le conclusioni di questo mio elaborato.
Relatori
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