Riqualificazione area Tabasso
Marco Adamo
Riqualificazione area Tabasso.
Rel. Paolo Mellano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
Chieri è un comune di circa 35880 abitanti della provincia di Torino, situato ai piedi della vasta area verde della collina di Torino, a circa 10 km dal capoluogo.
Conosciuta in epoca medievale come la città delle cento torri delle famiglie nobili (oggi quasi tutte abbattute), a partire dall'Ottocento si specializzò decisamente nell'industria tessile che divenne il "cuore" della sua economia arrivando ad impiegare oltre metà dei suoi abitanti. Negli ultimi decenni il tessile ha subito un drastico ridimensionamento e la città, con la dismissione delle fabbriche, ha conosciuto un notevole sviluppo residenziale, favorito anche dalla posizione geografica particolarmente attraente, che ne ha raddoppiato la popolazione e potenziato i servizi. Tuttora è visibile, nella città di Chieri, l'area Tabasso, dove in passato era situata una delle più grandi aziende tessili presenti sul territorio chierese, ora dismessa, la "Manifattura tessuti e coperte Felice Tabasso"; quest'impresa tessile, in seguito a una grossa crisi nei primi anni novanta ha dovuto dichiarare fallimento nel 1995, lasciando così alla città una grossa area, di circa 30000 mq, inutilizzata.[...]
Il presente lavoro di tesi è iniziato proprio prendendo spunto dal bando "riqualificazione ex area Tabasso", con l'intenzione di sviluppare un progetto ad hoc per quest'area. Dopo un'attenta analisi del bando, per comprendere a fondo le linee guida e le richieste della committenza, ho iniziato a studiare l'area Tabasso, sia dal punto di vista morfologico che dal punto di vista storico culturale, con un particolare interesse per le preesistenze dislocate: capannoni industriali, ciminiere ed edifici ottocenteschi. Questi studi mi hanno guidato nella progettazione dandomi dei vincoli, ma anche molti spunti progettuali interessanti da sviluppare. La mia idea di riqualificazione del area Tabasso ha quindi preso forma in un masterplan, i cui punti principali sono:
• la congiunzione delle due parti di città, con la creazione di un parcheggio multipiano e di un auditorium che, avendo entrambi una copertura calpestabile, consentono l'abbattimento del dislivello presente;
• la creazione di uno nuovo spazio per la città, vivibile sia in maniera stabile (tramite l'inserimento di una foresteria e di laboratori didattici), sia in maniera saltuaria (con la progettazione di aree verdi e piazze fruibili da tutti);
• il mantenimento della memoria storica grazie alla riqualificazione di due capannoni industriali, in cui vengono inseriti un museo del territorio e la scuola nazionale del cinema di animazione.
Relatori
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