Architettura e fotografia
Agostina Garro
Architettura e fotografia.
Rel. Anna Marotta. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2010
Abstract
"A che cosa serve un libro senza immagini?" domanda Alice. (Lewis Carroll)
Durante una lezione di Storia moderna il primo anno di studi universitari, il prof. Sergio Pace, lanciò in aula a gran voce quello che scoprii in seguito essere uno dei principali luoghi comuni che rivestono la figura dell'architetto: "Gli architetti non leggono, guardano le figure!" L'intento pensai fosse uno sprone a vincere quella pigrizia intellettiva favorita dall'odierno bombardamento mediatico, un'esortazione ad approfondire per non limitarsi al messaggio visivo.
Durante gli anni di studio, mi resi conto che, nonostante il monito, le immagini esercitavano su di me una prepotente fascinazione. Eccomi allora a scrivere sulle immagini, per approfondire la natura, la tecnica, il linguaggio e l'utilizzo mediatico di quello che, anche in campo architettonico, rappresenta uno degli strumenti più potenti della comunicazione visiva: la fotografia. Ma in realtà, come a sua volta chiede la prof. Anna Marotta nel suo corso di percezione e comunicazione visiva, quanti tipi di immagine esistono per la realtà? E quanti per l'architettura?
Relatori
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