Analisi territoriale e paesaggistica del comune di Costigliole d'Asti: valori naturali, culturali e d'identità collettiva per lo sviluppo locale
Barbara Pontarelli
Analisi territoriale e paesaggistica del comune di Costigliole d'Asti: valori naturali, culturali e d'identità collettiva per lo sviluppo locale.
Rel. Carlo Mario Tosco, Agata Spaziante. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2010
Abstract
La mia tesi ha origine da uno studio realizzato sul territorio del comune di Costigliole d'Asti, per la realizzazione di una valutazione del paesaggio in relazione a diversi aspetti, da quello estetico a quello ecologico-ambientale, storico-culturale, economico e sociale. Da questa valutazione si intende riprendere parte del lavoro e ampliarlo da alcuni punti di vista, vale a dire quello storico-culturale e quello paesaggistico, unendo a tutto ciò un aspetto ritenuto attualmente fondamentale nello studio del territorio, l'identità collettiva data dalle tradizioni, dai valori e dalla cultura del luogo. Quindi si intende procedere con l'analisi dell'attuale pianificazione territoriale locale, guardando cosa è previsto dal Piano Regolatore Generale e quali azioni sono state realizzate o si effettueranno sul territorio, sui beni culturali che contiene e che importanza si vuoi dare all'identità e alle tradizioni locali.
Da qui, partendo dall'esaminare le azioni politiche già realizzate e quelle previste, si vuoi creare un ragionamento su cosa ancora si potrebbe concretizzare sul territorio del comune di Costigliole per migliorare e per valorizzare le sue parti, gli edifici di grande pregio che possiede, il patrimonio di conoscenze e le tradizioni legate al paesaggio rurale, la cultura vitivinicola ed enogastronomica.
Per far ciò sono partita da uno studio di valutazione del comune di Costigliole d'Asti a partire dal concetto di sviluppo locale, che vede il territorio come chiave interpretativa dei processi in atto relativi al tema locale. Il territorio ha assunto nei secoli e assume soprattutto oggi una grande importanza all'interno di processi di sviluppo, basati sulla valorizzazione delle potenzialità endogene dei singoli luoghi e sulla costruzione dell'identità collettiva dei soggetti locali. Un quadro di questo genere, riportato al centro delle preoccupazioni analitiche e operative, risulta il punto di riferimento sul quale si realizzano e intorno al quale si valutano le politiche e le strategie di azione. Il territorio è per tale ragione sottoposto a un crescente interesse, sempre più spesso visto e interpretato come categoria concettuale pertinente per impostare strategie di azione concettualizzate, territorializzate e, in questo ambito, soprattutto condivise e collettive. Successivamente ho individuato, come metodo di valutazione del paesaggio naturale e rurale, delle tradizioni e dell'identità collettiva, tra i criteri e i principi valutativi utilizzati dall'UNESCO per la nomina di siti naturali patrimonio dell'Umanità, quelli più significativi a rappresentare un paesaggio come quello di Costigliole, in modo da analizzare il territorio e la cultura del luogo non solo dal punto di vista ambientale, ma anche in legame alle usanze della popolazione, alle memorie, ai valori intrinseci e alle consuetudini che rendono tali luoghi unici al mondo, ambiti del resto di cui tratta l'UNESCO.
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