Il progetto di tesi nasce dalla partecipazione del Politecnico di Torino, tra settembre a dicembre 2009, alla IV International Architecture Biennale di Rotterdam, nella sezione Parallel Cases, dedicata ad ospitare le installazioni preparate da alcune università internazionali.
La selezione dell'università è avvenuta in continuità con due esperienze progettuali passate:
- la riflessione Cutting Edge Bombay presentata alla Biennale di Venezia del 2006
- la partecipazione al workshop Urban Typhoon a Dharavi nel 2008 da parte di alcuni studenti.
Le esperienze "indiane" sono state oggi raggruppate all'interno di HINDUSTRY Urban Research Group , costituito nel 2009. Il lavoro di questo gruppo di ricerca, costituito da studenti, ricercatori e docenti del Politecnico di Torino, ma anche da professionisti esterni al mondo dell'università, tende a riflettere su alcuni temi urbani legati alla realtà indiana. Ad oggi le riflessioni hanno coinvolto principalmente la città di Mumbai, con una specifica attenzione al problema degli insediamenti informali ed al rapporto con l'acqua.
Questo "contenitore" si presenta come un spazio di riflessione aperto in risposta ai piani urbani proposti dalla municipalità negli ultimi anni ipotizzando forme di sviluppo urbano "dal basso" attraverso un'attenzione pronunciata verso le comunità e le istanze locali. La riflessione presentata a Rotterdam costituisce il proseguimento naturale del lavoro di ricerca su Dharavi avviato in seguito all'Urban Typhoon Workshop.(CR) L'analisi presentata vuole essere il primo passo di un percorso, anche progettuale, per la costituzione di nuove strategie che possano ridiscutere il Dharavi Redevelopment Plan avviato dalla municipalità nel 2004.