Pietro Palumbo
Monitoraggio strutturale ed identificazione dinamica: il caso studio del ponte Bologna a Torino = Structural monitoring and dynamic identification: the case study of Bologna bridge in Turin.
Rel. Francesco Tondolo, Donato Sabia, Antonino Quattrone. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile, 2021
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Abstract
Il monitoraggio strutturale (SHM) si propone di sviluppare sistemi autonomi integrati che siano in grado di monitorare un’opera permettendone l’ispezione ed il rilevamento dei danni con il minimo intervento antropico. Esso rappresenta dunque un processo di implementazione di una strategia di identificazione dei danni attraverso la quale, osservando una struttura con una determinata periodicità, è possibile pervenire alla valutazione di alcune caratteristiche del sistema, in modo tale da definirne il suo stato attuale di salute. Con l’espressione “identificazione dinamica” di una struttura si intendono tutte quelle tecniche, sia analitiche che sperimentali, attraverso le quali è possibile individuare la risposta dinamica della struttura stessa.
Dunque attraverso un’analisi di questo tipo è possibile ottenere informazioni relative ad un’opera, quali ad esempio frequenze naturali e corrispondenti forme modali o anche coefficienti di smorzamento
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