Conservazione, ipotesi di restauro e rifunzionalizzazione della chiesa "Madonna della neve" a Sciolze
Elisa Casale, Luca Bannò
Conservazione, ipotesi di restauro e rifunzionalizzazione della chiesa "Madonna della neve" a Sciolze.
Rel. Emanuele Romeo. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
[...] La chiesa sorge in una piccola frazione di un paese in collina, situata in un luogo molto suggestivo circondato da Colline e boschi, e da vecchi cascinali ristrutturati, per la morfologia del territorio e dell'unica via di accesso, molto stretta e tortuosa, risulta difficile accorgersi della sua presenza. Soltanto dal cortile della proprietà, ormai chiuso da una cancellata, ci si può rendere conto della sua bellezza e del suo potenziale.
[...] Lo scopo di questa tesi è quello di cercare un metodo appropriato di conservazione del manufatto per evitare che lo stesso compia un percorso di decadenza fino a raggiungere l'ultimo stadio di "rudere", i nostri mezzi per raggiungere queste finalità si basano sull'esperienza acquisita negli anni di università, grazie a corsi specifici e Laboratori di Restauro, integrati con letture teoriche sull'argomento e seguendo progetti già eseguiti.
Lo schema metodologico seguito per lo svolgimento del restauro del manufatto è quello proposto dal professor Mario Dalla Costa; egli, infatti riconosce tre fasi per il progetto di conservazione: la fase della conoscenza, del restauro e della rifunzionalizzazione che coincidono, appunto, con la nostra suddivisione della trattazione scritta in capitoli e delle tavole grafiche.
[...] Dopo l'analisi critica dell'architettura è stato necessario, prima di passare alla seconda fase, individuare lo stato dei difetti tramite un'indagine strutturale ed una attenta individuazione e lettura dei degradi dei materiali. Nella fase del restauro, ricollegandoci all'analisi dello stato dei difetti abbiamo individuato eventuali scelte funzionali per l'eliminazione dei dissesti delle strutture, dei degradi e delle loro cause.
Nell'ultima fase di rifunzionalizzazione abbiamo affrontato le problematiche riguardanti la nuova destinazione d'uso della chiesa. Dopo aver ricercato le nuove normative vigenti in materia abbiamo analizzato gli eventuali adeguamenti in temi di sicurezza e l'eliminazione delle barriere architettoniche.
Infine, passando alle scelte operative, abbiamo organizzato gli eventuali interventi da attuare per la modifica degli spazi e dei percorsi fino ad arrivare alla valorizzazione del manufatto, scopo ultimo della nostra ricerca, anche tramite la progettazione dell'area circostante alla chiesa, grazie a nuovi accessi, cercando di creare nuovi scorci, preservando ma rendendo più fruibile, la ricca natura che circonda la chiesa.
E' ormai opinione corrente che ogni singolo manufatto da restaurare non debba essere considerato come un oggetto singolo isolato ma va conservato e tutelato attraverso interventi di valorizzazione del territorio, del paesaggio naturale e del costruito, e per fare ciò è necessario un attento "progetto di conoscenza".
Relatori
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