Irene Bo Milone
Piazza Valdo Fusi: architetture e musiche per una Torino contemporanea.
Rel. Rocco Curto, Andrea Vigani. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2010
Abstract
L'ipotesi di intervento presentata è frutto di un complesso percorso che ha avuto inizio nel 2008/2009 in occasione del Laboratorio di Valorizzazione tenuto dal prof. R. Curto, il cui obiettivo era di verificare, a livello di piano strategico, la possibilità di ampliare l'offerta relativa ai consumi delle diverse forme e generi di arte contemporanea.
Il docente ha avvicinato noi studenti al tema della contaminazione tra le varie forme di arte contemporanea e l'architettura proponendoci, quale tema del corso, lo studio del pubblico che "ha consumato" arte contemporanea a Torino in occasione dell'evento Contemporary Arts Torino e Piemonte.
La prima fase del nostro lavoro è consistita nella raccolta dei dati mediante interviste rivolte al pubblico dei vari eventi. La successiva analisi statistica ci ha permesso di mettere in luce i punti di forza e di debolezza che l'evento ha portato con se.
Le analisi ci hanno anche portato ad evidenziare gli eventi in grado di attrarre più pubblico (Artissima, Torino Film Festival) e quelli che richiedono una maggiore spinta (Danza Contemporanea).
Abbiamo poi approfondito lo studio della fascia di età compresa tra i 25 e i 30 anni che è risultata essere quella con maggior frequenza nel campione analizzato.
Il nostro interesse fin dall'inizio è stato orientato verso la musica elettronica contemporanea (Club to Club- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) riuscendo a vedere in questa forma d'arte un valido motore di valorizzazione per la città di Torino.
Nell'Ottobre 2009 ho partecipato al Workshop del prof. F. Fischnaller "La Nuova Arte Pubblica - Innovative Public Art" che si è concluso con la realizzazione di un metaprogetto inerente il caso studio di piazzale Valdo Fusi a Torino. In questa occasione è stato possibile mettere in pratica gli studi effettuati durante il Laboratorio di Valorizzazione e, grazie alla stretta collaborazione con gli studenti del Conservatorio di Torino e di Alessandria, realizzare il metaprogetto di sonorizzazione interattiva del parcheggio sotterraneo del piazzale Valdo Fusi.
La strategia di intervento proposta non è volta a prefigurare una correzione del sistema esistente quanto ad esplorare un atteggiamento alternativo a quello sinora adottato per la trasformazione dello spazio urbano, attraverso il meccanismo dell'assegnazione di una funzione al relativo contenitore.
Il progetto proposto si pone infatti come un 'metaprogetto' con lo scopo di riconoscere i valori intrinseci dell'area.
Partendo da tali considerazioni si sono configurate alcune strategie che possono essere riassunte nella valorizzazione dei vuoti urbani effettuata legando gli stessi con gli usi al fine di valorizzare lo spazio pubblico. In particolare proprio ai vuoti urbani, cioè ai 'residui' delle trasformazioni passate, viene assegnata una possibile chiave di lettura dell'esistente e di connessione tematica con gli altri ambiti urbani, che non preclude altre possibilità progettuali. Il progetto esplora infatti quella peculiarità dell'arte urbana, che "consiste nel trovare i luoghi nel caos della città, nel dar loro un nome e nello sviscerarne le loro peculiarità. Si tratta di un'arte urbanistica della scoperta".
Relatori
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