SV_New Project : riqualificazione Scalo Vanchiglia
Valentina Guglia
SV_New Project : riqualificazione Scalo Vanchiglia.
Rel. Paolo Mellano, Fabio Minucci. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
Lo scalo Vanchiglia è uno degli argomenti più caldi tra quelli relativi allo sviluppo urbano della città di Torino. Il suo stretto rapporto con la Variante 200, riguardante la realizzazione della linea 2 della metropolitana, lo rende ancora più accattivante e interessante per le molteplici sfaccettature di progettazione urbana e architettonica che si possono presentare. La variante 200, approvata a luglio 2009, rende di conseguenza obsoleto il PRGC vigente, sia per le scelte urbanistiche che prevedono gli ambiti, sia per le scelte concettuali che si vogliono apportare sullo Scalo stesso, come prevedono le Zone Urbane di Trasformazione, ZUT, dove talvolta, si preferisce abbattere il costruito per creare un nuovo tessuto urbano con tipologia analoga alla precedente, come ad esempio le piccole medie industrie già presenti sul territorio, o gli edifici adibiti ad artigianato.
Questa modalità di agire verrà, dove possibile, non utilizzata all'interno del progetto, ove, nei casi in cui le strutture lo permetteranno, verranno mantenuti gli stessi edifici, cambiandone le destinazioni d'uso
La sfida che si pone è proprio questa, adottare una soluzione vincente che leghi la variante 200 a una nuova ipotetica variante riguardante alcuni dei sottoambiti ZUT previsti nel PRGC vigente che poco si legano a quel tessuto urbano interessante, un'esigenza che potrebbe nascere quando si voglia garantire un inserimento della linea 2 della metropolitana torinese coerente con i caratteri della zona. Si analizza il tessuto urbano e si interviene nei punti più "deboli", cercando di renderli forti e attrattivi, mantenendo sempre un legame stretto con le caratteristiche dell'area.
Una variante al PRGC, fondata su di una molteplice serie di valutazioni, a partire dalla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che si configura come un momento del processo di pianificazione che concorre a fornire elementi conoscitivi e valutativi per l'assunzione di decisioni avvedute oltre a consentire di documentare le ragioni poste a fondamento delle scelte strategiche, sotto il profilo della garanzia della coerenza delle stesse con le caratteristiche e lo stato del territorio. Sotto questo aspetto la VAS diviene anche strumento di partecipazione e confronto sulle scelte di piano e sui criteri e sulle motivazioni assunte. La valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale per essere efficace deve svolgersi come un processo interattivo, da effettuare durante l'intero percorso di elaborazione del piano stesso.
Relatori
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