Sviluppo urbano sostenibile : megaeventi : Saragozza 2008-Milano 2015
Barbara Alongi
Sviluppo urbano sostenibile : megaeventi : Saragozza 2008-Milano 2015.
Rel. Agata Spaziante, Riccardo Roscelli. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2009
Abstract
La città contemporanea è inserita all'interno di uno scenario mondiale sempre più influenzato dal fenomeno della globalizzazione e caratterizzato da una crescente competizione urbana internazionale. In questo modo le città promuovono consistenti trasformazioni dei propri assetti fisici, economici e sociali, nonché della propria immagine. Si tratta di cambiamenti, che impongono capacità di programmazione, pianificazione e progettazione, nonché ingenti investimenti economici. La ricerca si concentra sulla celebrazione di grandi eventi ai quali vengono associati i megaprogetti di architetti appartenenti allo star System internazionale.
La recente proliferazione di tali occasioni straordinarie di trasformazione urbana ha reso più evidente le questioni della sostenibilità nello sviluppo. Sebbene questi interventi vengano promossi all'insegna degli obiettivi del miglioramento della qualità urbana e ambientale e dello sviluppo economico e sociale, in molti casi gli esiti disattendono le aspettative. Sovente, le esigenze di mercato travalicano gli interessi locali per cui gli obiettivi della sostenibilità ambientale e sociale, corrono il pericolo di rimanere un semplice pretesto.
Alle affermazioni culturali sui principi tuttavia non corrispondono azioni concrete, che, anzi, spesso si traducono in grandi progetti di trasformazione urbana all'insegna di una sostenibilità solo presunta: una prassi sempre più frequente anche nell'ambito dei grandi eventi, la cui rilevanza nello sviluppo delle città è probabilmente cresciuta in modo esponenziale a partire dagli anni '90 del XX secolo. Attraverso l'interpretazione e la valutazione di alcuni casi studio, appartenenti al contesto territoriale italiano e spagnolo, gli eventi sono esaminati dal punto di vista dell'impatto sull'ecosistema e sulla collettività locali. L'obiettivo è quello di contribuire alla riflessione disciplinare sulla qualità delle trasformazioni urbane eseguite in condizioni di straordinarietà; qualità che viene intesa come capacità di produrre uno sviluppo non temporaneo, ma durevole, sullo sfondo dei principi della sostenibilità ambientale e sociale. In particolare la ricerca si propone di:
- Sperimentare un metodo analitico per una valutazione della sostenibilità ambientale e sociale delle trasformazioni urbane prodotte dai grandi eventi ed evidenziare le esternalità positive e negative ridotte all'interno dei casi studio;
- Riflettere sulle possibilità dei grandi eventi di rappresentare un'occasione per promuovere modelli di sviluppo urbano sostenibile;
- Trasferire tali ragionamenti sul caso milanese attraverso lo svolgimento di una valutazionepreventiva sui programmi della città per l'Expo 2015.
Sotto l'aspetto metodologico si individuano alcuni criteri interpretativi partendo da un'analisi critica della letteratura sui grandi eventi nel tentativo di codificare i principali suggerimenti teorici sulla promozione della sostenibilità ambientale e sociale nelle città sedi di eventi. La valutazione dei casi consente di individuare le esternalità positive e quelle negative ridotte dai grandi eventi nei termini di sostenibilità ambientale e sociale delle città ospiti. Ad obiettivi e ad azioni prevalentemente coerenti tra loro e rispetto ai principi della sostenibilità urbana, spesso corrispondono esiti critici. Un'osservazione che invita a pensare non tanto alla tipologia di intervento (cose da fare), quanto piuttosto alle loro modalità di attuazione (come farlo). Da un primo esame della bibliografia disponibile si comprende come, gli strumenti necessari siano già conosciuti, mentre più incerte appaiono le loro condizioni di utilizzo. E, in questo senso, quale migliore occasione di sperimentazione di quella offerta da Expo Milano 2015, dove ancora una volta la sostenibilità ambientale e sociale sembra essere frequentemente proposta come un semplice slogan per legittimare i progetti da realizzare?
A seguito dell'individuazione delle esternalità positive e negative, si propone uno "scenario guida" alternativo, costruito sulla base della conoscenza e dell'esperienza. Un quadro utopico che consente la precisazione di alcuni suggerimenti operativi per un possibile miglioramento degli attuali programmi del capoluogo lombardo in vista dell'evento e per la fase post evento.
Relatori
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