Percorso verso la trasformazione di sistemi integrati : meccanismi di modifica nell'architettura e nella città
Sergio Alejandro Gomez Vasquez, Juan Carlos Senn
Percorso verso la trasformazione di sistemi integrati : meccanismi di modifica nell'architettura e nella città.
Rel. Anna Marotta, Mauro Fassino. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2009
Abstract
Questo lavoro pretende di fare un'analisi dei diversi sistemi o situazioni urbane attraverso una cartografia comparativa da una ottica informale per capire l'architettura, gli spazi e i suoi contesti come organismi che sono parte di un habitat, che indefinibilmente reagiscono e interagiscono con il suo intorno rispondendo ad una condizione preesistente. [...]
Questo mezzo di analisi di una serie di situazioni pretende di capire l'architettura alla luce della figura dell'evoluzione delle specie, come un elemento particolare che predomina su un habitat e promuove la sua esistenza attraverso le sue funzioni evolutive che gli permettono di generare una risposta al suo intorno immediato. Più che un'architettura come un atto puramente funzionale, che a lungo nella storia ha giocato una parte non soltanto pratica ma anche ha dato dimostrazione di potere e opulenza, si pretende generare delle analogie pratiche, in quanto si da la possibilità di interpretare la situazione urbana come risposta evolutiva ad una società in via di sviluppo.
Dal nostro punto di vista questo lavoro, pretende generare una ricerca di segni particolari di diverse situazioni urbane, dalle quali si possa ricostruire l'evoluzione di un oggetto architettonico e proiettare il suo possibile sviluppo negli anni successivi.
Le città esistono in tutte le configurazioni, colori e peculiarità, dimensioni, ma comunque attive e in costante mutamento. Le città sono un elemento modellabile e predisposto a generare dei cambi al suo intorno. Hanno la possibilità di partecipare in una serie di reti collegate, interattive e dinamiche. Da sempre le città hanno avuto differenti forme di presentazione.
Sebbene facciamo parte di un sistema sufficientemente strutturato, nel quale esiste una lotta uomo contro uomo e uomo contro natura, l'architettura per più o meno naturale che sia, con trasformazioni più o meno raffinate, può cambiare il futuro di una società. Non è difficile ai giorni nostri pronosticare il futuro dei diversi spazi che ci circondano. Come nella foresta le piante, in competizione tra loro, cercano continuamente la luce, nelle città c'è una costante lotta per accaparrarsi nuovi spazi.
Fuori dalle nostre finestre si vive una lotta intensa per lo sviluppo urbano in altezza, che sono state generate da ragioni socio economiche causate dalla crescita della popolazione che si è moltiplicata in maniera radicale nel periodo tra 1950 -2000 di circa il 230%. Oggi giorno c'è meno spazio, più popolazione e quindi più necessità di spazi abitativi, possiamo vivere con meno risorse dunque siamo più dipendenti dalla tecnologia che ci consente di dare risposte architettoniche efficienti.
Da pochi anni, rispetto alla storia del pianeta, si è cominciato a sviluppare il concetto di evoluzione, dal quale si pretende capire come è avvenuto lo sviluppo delle specie in migliaia di anni, per essere in grado di capire quello che siamo adesso.
Ai giorni nostri l'evoluzione è accelerata, ormai non si impiegano mille anni per cambiare, l'umanità origina dei mutamenti e devasta il pianeta ogni giorno, e di questo possiamo vedere i risultati in tempi brevi. L'evoluzione non è soltanto circostanziale bensì in maniera implicita è manipolata dall'uomo.
Come architetti stiamo sperimentando scientificamente dei cambiamenti nell'umanità, creando nuove metodologie per sfruttare gli spazi. Sicuramente le cose non erano così 100 anni fa', i bagni non erano una priorità, le cucine si nascondevano, le finestre scarseggiavano e senza dubbio questo ha generato un cambio nelle nostre abitudini e nella maniera di pensare, ma sicuramente ha portato anche a cambiamenti più profondi nel nostra organizzazione degli spazi abitativi. Oggi giorno ci si sposta di meno, tu puoi vivere il tuo mondo virtualmente, pagare i servizi, fare la spesa, ecc... Probabilmente questo verrà riflettuto nelle prossime generazioni, non soltanto nella modo di pensare e capire il mondo bensì anche nella futura organizzazione della vita quotidiana.
L'idea di questo progetto è rendere esplicita l'evoluzione, da una parte partendo dai processi "naturali", se possiamo davvero chiamare così la normale evoluzione che può avere uno spazio, e da un'altra parte dai processi generati attraverso la manipolazione cosciente degli spazi, generando diversi scenari di sviluppo e di intervento in un soggetto architettonico.
[...] L'obiettivo principale di questo lavoro è generare un modello d'analisi a partire dalla enunciazione di ipotesi, dati obiettivi e fatti misurabili tramite i quali pretendiamo analizzare due aree geografiche che hanno un livello di informazione rilevante che riguarda la loro conformazione e sviluppo attraverso il tempo. In questo modo potremo sviluppare degli schemi comparativi e dei rapporti statistici attraverso gli atteggiamenti degli elementi urbani che riguardano il loro habitat o anche il loro contesto. Per la loro natura le città producono diversità urbane tra le quale si generano prototipi e simulazioni di prospettive future.
A tal scopo occorre intendere l'architettura come un fenomeno scientifico che ci permetterà di comprendere la sua essenza all'interno dei suoi cambiamenti sociali e morfologici.
Relatori
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