Progetto di una porta urbana a ovest di Torino
Julian Paloma Iriarte
Progetto di una porta urbana a ovest di Torino.
Rel. Oreste Gentile. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2009
Abstract
Introduzione del progetto.
La realizzazione di questo lavoro è la creazione di una porta urbana a ovest di Torino, dove si trova in questo momento l'Alenia Aerospaziale. Quest'area si trova entro i limiti del comune Collegno Torino.
Attraverso il progetto si prova a realizzare una nuova centralità nella Città, questo si può ottenere grazie alla posizione strategica di questa zona percorsa da importanti vie come Corso Marche e Corso Francia, poiché si trattano di due vie di fondamentale importanza per la mobilità della Città. Ha anche una stazione della metropolitana di Torino, che comunica facilmente con il centro del capoluogo.
Questa nuova proposta di centralità è come un'entrata alla città, perché non ha limiti fisici di che identificano dove finisce Torino e dove cominciano gli altri comuni, si vuole creare un Landmark che identifichi questa entrata alla città. In questa nuova centralità si trovarono tutti i sevizi che si offrono nel centro di Torino, ma sarà più utile per i residenti della zona e quelli di fuori, così che questi non debbano andare in centro. Nell'area di lavoro si trova l'Alenia Aeronautica, una società specializzata in ingegneria aerospaziale, l'azienda produce aerostrutture ed elementi per aeri civili. Adesso l'agenzia è fuori dal contesto della Città, perché si trova circondata da una zona con un alta densità residenziale, per questo motivo si dice che Alenia Aeronautica deve essere trasferita all'aeroporto di Caselle liberando questo settore per lo sviluppo della Città.
Per lo sviluppo di questo settore si prendono in considerazione i progetti effettuati nella città e che riguardano direttamente l'area. Il grande progetto che influisce la zona è la riqualificazione di Corso Marche proposto per lo studio Cagnardi, questa riqualificazione si dovrà realizzare entro il 2011. Il progetto cerca di collegare Stupinigi con Venaria attraverso un corridoio verde dove sono state create 5 diverse centralità collegate tra loro da corso Marche, e presenta 3 livelli: una strada wurbana a livello, un autostrada interrata collegata direttamente alla tangenziale, e la ferrovia di alta velocità Torino - Lione. L'area totale del loto e di 24 ettari, ed è localizzata tra i comuni di Torino e di Collegno. Si trova in prossimità dell'incrocio tra corso Marche e corso Francia, questo crocevia è di fondamentale importanza per la Città, perché corso Francia è una strada che collega il centro della Città con la periferia Ovest di Torino e i comuni di Collegno e Rivoli, mentre corso Marche collega il Nord con il Sud della Città, ed è direttamente collegata alla tangenziale. L'area di progetto è prevalentemente residenziale lungo corso Francia e la prima parte di corso Marche, mentre diventa esclusivamente industriale e commerciale avvicinandosi all'imbocco dell'autostrada.
L'altro progetto che ha luogo è un masterplan per la riqualificazione della zona che sarà effettuato per lo studio Amati. L'idea di questo progetto è la creazione di una nuova centralità nella parte Ovest di Torino. In questo progetto si costruirà una torre atta a ospitare un hotel di lusso e degli uffici, una zona residenziale, una commerciale e una riservata al Politecnico di Torino. Quello che si vuole fare attraverso questo lavoro è raggiungere un miglioramento della proposta dello studio Amati. Questo solleva una serie di cambiamenti rilevanti che potrebbero perfezionare il progetto. Questa zona è proposta come un landmarck, o punto di riferimento/ in direzione della Città. Si progettano due torri alte 160m, una volta ad ospitare un hotel di lusso, e l'altra, pendente, a ospitare uffici. Il secondo edificio marcherà visibilmente l'ingresso del progetto. Si propone una serie di abitazioni modulari e in relazione tra loro. Queste abitazioni sono progettate come moduli, in modo da potere facilmente mescolarsi tra loro, è stato progettato in questo modo per realizzare una discontinuità sul prospetto comune agli alloggi adiacenti. Proponiamo una forte concentrazione di alloggi.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
