MATERIALI METALLICI DI IMPIEGO NELL'AMBITO DEL RESTAURO
Emanuela Dedoni
MATERIALI METALLICI DI IMPIEGO NELL'AMBITO DEL RESTAURO.
Rel. Jean Marc Christian Tulliani. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2009
Abstract
L'industria edile oggigiorno è sempre più indirizzata al restauro degli edifici esistenti anziché della costruzione di nuovi. Le ragioni di questa tendenza sono molte, ma una delle principali è la sostanziale crescita della domanda di costruzioni nei centri urbani che soddisfino qualità strutturali e funzionali moderne e che siano a misura d'uomo. Questi concetti di riuso e ristrutturazione sono applicati spesso, ad esempio, nelle città europee, ricche di monumenti ed edifici storici, dove questi sono modificati per collocarci nuove funzioni e adattarle alle nuove norme di sicurezza che vengono applicate per la salvaguardia delle persone.
In alcune zone il problema è ancora più complicato se gli edifici, soprattutto se pubblici, si trovano in aree sismiche dove si richiedono tecniche di costruzione appropriate per preservare sia la costruzione sia la vita degli occupanti.
Allo stesso tempo però, le caratteristiche strutturali delle costruzioni storiche a volte non si adattano facilmente all'introduzione delle nuove tecnologie e spesso anche l'impatto estetico e alquanto deludente. Tutte queste considerazioni portano all'adozione di sistemi tecnologici che possano provvedere a soluzioni non solo a livello strutturale o architettonico, ma anche per migliorare le performance dell'intero "sistema" edificio. E dunque una grossa attenzione è data, non solo alla ricerca di migliori prestazioni strutturali, affidabilità e durata
degli interventi, ma anche assicurare una più facile ispezione, manutenzione e monitoraggio. Le nuove pratiche sono orientate all'utilizzo di sistemi avanzati, materiali e tecnologie per aumentare la portata degli elementi strutturali e incrementare la reazione sismica quando è necessario. In questo frangente, i materiali metallici possono giocare un ruolo molto importante quando sono richieste alte prestazioni. Al momento, l'uso di tecniche che si basano suoi metalli per i restauri strutturali va in due direzioni. In primo luogo, l'uso di materiali innovativi, soprattutto dell'acciaio inossidabile, rame, leghe di titanio e alluminio, sta diventando sempre più comuni nei lavori di risanamento in quanto questi hanno caratteristiche fisiche e meccaniche spesso migliori di quelle ben più conosciute dell'acciaio (come duttilità, leggerezza, facilmente trovabile nel mercato, ecc). Inoltre questi materiali, e in particolare le leghe a memoria di forma (SMA), vengono sfruttati per quelle particolari aree soggette a scosse sismiche. In questo testo vengono seguite entrambe le direzioni: nella prima parte sono analizzate le
proprietà, gli impieghi e le possibilità degli acciai inossidabili e le leghe di alluminio e titanio; nella seconda le opportunità dalle SMA applicate nei territori sismici.
L'industria edile oggigiorno è sempre più indirizzata al restauro degli edifici esistenti anziché della costruzione di nuovi. Le ragioni di questa tendenza sono molte, ma una delle principali è la sostanziale crescita della domanda di costruzioni nei centri urbani che soddisfino qualità strutturali e funzionali moderne e che siano a misura d'uomo. Questi concetti di riuso e ristrutturazione sono applicati spesso, ad esempio, nelle città europee, ricche di monumenti ed edifici storici, dove questi sono modificati per collocarci nuove funzioni e adattarle alle nuove norme di sicurezza che vengono applicate per la salvaguardia delle persone.
In alcune zone il problema è ancora più complicato se gli edifici, soprattutto se pubblici, si trovano in aree sismiche dove si richiedono tecniche di costruzione appropriate per preservare sia la costruzione sia la vita degli occupanti. Allo stesso tempo però, le caratteristiche strutturali delle costruzioni storiche a volte non si adattano facilmente all'introduzione delle nuove tecnologie e spesso anche l'impatto estetico e alquanto deludente. Tutte queste considerazioni portano all'adozione di sistemi tecnologici che possano provvedere a soluzioni non solo a livello strutturale o architettonico, ma anche per migliorare le performance dell'intero "sistema" edificio. E dunque una grossa attenzione è data, non solo alla ricerca di migliori prestazioni strutturali, affidabilità e durata degli interventi, ma anche assicurare una più facile ispezione, manutenzione e monitoraggio. Le nuove pratiche sono orientate all'utilizzo di sistemi avanzati, materiali e tecnologie per aumentare la portata degli elementi strutturali e incrementare la reazione sismica quando è necessario. In questo frangente, i materiali metallici possono giocare un ruolo molto importante quando sono richieste alte prestazioni. Al momento, l'uso di tecniche che si basano suoi metalli per i restauri strutturali va in due direzioni. In primo luogo, l'uso di materiali innovativi, soprattutto dell'acciaio inossidabile, rame, leghe di titanio e alluminio, sta diventando sempre più comuni nei lavori di risanamento in quanto questi hanno caratteristiche fisiche e meccaniche spesso migliori di quelle ben più conosciute dell'acciaio (come duttilità, leggerezza, facilmente trovabile nel mercato, ecc).Inoltre questi materiali, e in particolare le leghe a memoria di forma (SMA),vengono sfruttati per quelle particolari aree soggette a scosse sismiche. In questo testo vengono seguite entrambe le direzioni: nella prima parte sono analizzate le proprietà, gli impieghi e le possibilità degli acciai inossidabili e le leghe di alluminio e titanio; nella seconda le opportunità dalle SMA applicate nei territori sismici.
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