Christian Pallaria
Eco-coon village : un nuovo insediamento ecosostenibile a Montreaux : interazione fra architettura e sistemi di risparmio energetico.
Rel. Pierre Alain Croset, Enrico Fabrizio. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2009
Abstract
II progetto presentato all'interno di questa tesi di laurea è stato elaborato in due fasi differenti:
- una prima fase di partecipazione al Concorso Internazionale Europan 10 del 2009, condotto insieme ad un gruppo di lavoro composto da giovani architetti neolaureati;
- una seconda fase di sviluppo ed approfondimento del progetto consegnato, modificandone alcune parti dal punto di vista progettuale e ponendo particolare attenzione anche all'esposizione solare degli edifici e al loro fabbisogno energetico, affrontando quindi più nel dettaglio il tema della sostenibilità ambientale.
Il primo passo che ho dovuto affrontare è stata la scelta del luogo, fra i tanti messi a disposizione dall'organizzazione del concorso. I primi siti selezionati sono stati 4:
- l'Isle-d-Abeau, in Francia, della categoria "Urban/Architectural" che consisteva nella progettazione ex novo di un interno lotto di 6 ha adibito a coltivazione agricola, adiacente ad un'area costituita da bassi fabbricati a bassa densità abitativa,
- Neuchatel, in Svizzera, della categoria Territorial/Urban" che consisteva nella riqualificazione di un'area portuale di 15 ha
- Genova, in Italia, della categoria "Urban/Architectural" che consisteva nella riqualificazione di un quartiere degradato, ad alta densità abitativa, di circa 80 ha, realizzato nella seconda metà del 1900 per far fronte alla forte richiesta abitativa;
- Montreux, in Svizzera, della categoria "Territorial/Urban", che consisteva nella progettazione ex novo di un interno lotto di 2,5 ha adibito a pascolo, situato tra un'area ad alta densità ed una a bassa densità abitativa.
Tra le diverse proposte prese in esame, si è optato per il sito di Montreux per i seguenti motivi:
- era accattivante potersi confrontare sulla progettazione di un'area non costruita;
- il paesaggio circostante offriva una grande vista panoramica verso la catena montuosa delle Alpi e, in alcuni punti, anche del lago, elemento caratteristico della città di Montreux;
- la morfologia del terreno dava degli ottimi stimoli progettuali ma, allo stesso tempo, dei grossi limiti progettuali difficili da gestire;
- l'area oggetto di intervento doveva fungere da ricucitura tra la zona ovest a bassa densità e la zona est ad alta densità abitativa;
- l'ottimo servizio infrastrutturale consentiva di poter realizzare un lougo-porta della città di Montreux, dal momento che l'accesso all'autostrada dista soli 500 m dall'area di progetto.[...]
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
