Il Cohousing nella città volontaria : una proposta metodologica di classificazione: logica, principi, approcci
Valeria Baglione
Il Cohousing nella città volontaria : una proposta metodologica di classificazione: logica, principi, approcci.
Rel. Grazia Brunetta. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2009
Abstract
"Può darsi che siamo diventati un popolo così distratto da non curarci più di come realmente vadano le cose e da contentarci della prima superficiale impressione che esse ci fanno. Se così fosse, ci sarebbe ben poco da sperare sia per le nostre città, sia per molti altri aspetti della nostra società: ma non credo che le cose stiano così " - Jacobs J. (1961)
Le città, spazi ricchi di istituzioni, associazioni, luoghi pubblici e vitalità sociale, sembrano luoghi perfetti per una democrazia partecipativa. Esse rappresentano, infatti, i luoghi della partecipazione quotidiana, della mescolanza degli individui e del confronto fra il privato e il pubblico, fra il cittadino e il potere istituzionale. Le città sono pertanto ricche di interazioni inaspettate che continuano ad offrire risorse per invenzioni politiche, e man mano generano nuove improvvisazioni e impongono nuove soluzioni originali. Soluzioni che, ad esempio, tentano di dare risposte alla mancanza di distinzione tra pubblico e privato. La politica urbana verrebbe così rivitalizzata da invenzioni etico-estetiche che accadono negli spazi del quotidiano e che si configurano come una risposta alle problematiche urbane. Ciò dimostra come le città non manchino di mezzi per lottare anche contro le difficoltà più gravi e che, anzi, abbiano una meravigliosa capacità innata di conoscere, comunicare, inventare e provvedere a sé stesse. Le città vive hanno in sé i germi della propria rigenerazione. Il metabolismo reale della città deve valere più delle regole astratte dei pianificatori (Jacobs, 1961).
E' in questo contesto che si sono fatti largo, negli anni, fenomeni volontari nei processi di trasformazione urbana, nati dall'autonoma iniziativa dell'individuo. Si tratta in particolare di modelli volontari di organizzazione dell'uso del suolo e della convivenza, definiti "comunità contrattuali" ( Brunetta, Moroni, 2008).
Il cohousing sembra presentarsi, ad oggi, come la più recente delle declinazioni dei modelli volontari in ambito residenziale. Come per le altre associazioni residenziali, si tratta di un modello abitativo di tipo volontario, in grado di rimettere al centro il ruolo e la partecipazione attiva dei soggetti coinvolti.
Le domande a cui questa ricerca intende pertanto rispondere riguardano, in primo luogo, l'effettiva appartenenza del modello cohousing al più ampio panorama dell'associazionismo residenziale ed, in secondo luogo, i possibili elementi innovativi ad esso connessi.
A questo secondo proposito, infatti, il cohousing sembra configurarsi come una nuova delle invenzioni politiche a base relazionale, per qualità e dinamica delle relazioni esterne ed interne. Se all'esterno si presenta come un modello alternativo o per lo meno diverso e distintivo di vita sociale, all'interno si articola su dinamiche relazionali ingroup che partono da scelte di vita significative e si sviluppano con l'obiettivo di realizzare anche un rinnovato senso di comunità (Mura, 2009).
L'obiettivo della ricerca è pertanto duplice: da una parte quello di conoscere approfonditamente il modello cohousing attraverso la definizione delle sue peculiari caratteristiche e dunque di stabilire come esso rappresenti, a tutti gli effetti, una "Specie" di associazione residenziale dotata di una propria specificità in grado di distinguerla dalle altre "Specie" di modelli; dall'altra quello di dedurre, dalla conoscenza diretta delle esperienze, le innovazioni proposte dal modello rispetto al panorama attuale offerto dalle associazioni residenziali.
A questo scopo, la ricerca verrà articolata in due distinte sezioni: una prima volta ad analizzare l'aspetto teorico del cohousing, a partire dalle originali radici storiche del modello per giungere alle sue più attuali caratteristiche; una seconda volta a descrivere le esperienze di applicazione reale, attraverso una panoramica e un confronto di casi studio provenienti da tutto il mondo.
- Abstract in italiano (PDF, 184kB - Creative Commons Attribution)
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