Giulia Dominici
La tecnologia MABR (membrane aerated biofilm reactor) per il trattamento delle acque reflue = MABR (Membrane Aerated Biofilm Reactor) technology for wastewater treatment.
Rel. Barbara Ruffino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Per L'Ambiente E Il Territorio, 2020
|
Preview |
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (2MB) | Preview |
Abstract
I sistemi MABR sono una nuova tecnologia di trattamento biologico delle acque reflue, che rientrano nella categoria dei sistemi a biomassa adesa, ma al contrario dei sistemi convenzionali, quali MBBR o IFAS, l’ossigeno e i substrati vengono immessi in contro-corrente: il primo viene insufflato dalla membrana al biofilm, i secondi sono trasferiti dal refluo al biofilm. In questo modo è possibile attuare simultaneamente la nitrificazione-denitrificazione, oltre che l’ossidazione della sostanza organica, in quanto si creano delle condizioni per cui si sviluppano i microorganismi responsabili della degradazione. I reattori a membrana hanno delle ottime prestazioni di rimozione della sostanza organica e dell’azoto totale non solo per i reflui di origine civile, ma anche quelli industriali con elevato carico di sostanza organica o quelli contenenti sostanze tossiche e refrattarie.
Per ottenere alti rendimenti di rimozione è necessario che alcuni parametri operativi siano mantenuti in un determinato range, come ad esempio lo spessore del biofilm, la pressione di aerazione, la concentrazione di inquinante, la temperatura e così via
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
