DINAMICHE DEI PROCESSI DI INSEDIAMENTO DI IMPIANTI AD ALTO IMPATTO AMBIENTALE
Barbara Biasiol
DINAMICHE DEI PROCESSI DI INSEDIAMENTO DI IMPIANTI AD ALTO IMPATTO AMBIENTALE.
Rel. Luca Davico. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2008
Abstract
PREMESSA
Un approccio di tipo multidisciplinare nell'esercizio della pianificazione urbanistica pubblica appare particolarmente utile qualora ci si appresti a dirimere questioni di carattere complesso (ad esempio, un Piano di Riqualificazione Urbanistico o un Piano Integrato Territoriale), ma acquista un rilievo particolare allorché si prendano in considerazione interventi tesi alla localizzazione di impianti a medio o ad alto rischio (autostrade, linee ferroviarie, centrali elettriche, impianti per lo smaltimento di rifiuti, rigassificatori, ecc.): la pianificazione tecnico-scientifica, avvalendosi delle più innovative expertise urbanistiche, ingegneristiche od ambientaliste, potrà senza dubbio prospettare alle comunità coinvolte la soluzione più corretta, mentre la politica potrà renderla pubblica illustrandone al meglio i meriti, ma con ogni probabilità i rischi di un'impasse lungo il processo decisionale della sua realizzazione rimarranno numerosi.
Il presente lavoro vuole essere un contributo orientato ad indicare un percorso che permetta di - mettere in atto le scelte localizzative e che conduca all'accettazione dei progetti che da tali scelte derivano. Si tratta di formalizzare e gestire dei processi decisionali di carattere inclusivo che trovano giustificazione e riferimento nel quadro teorico della democrazia deliberativa.
La prima parte è dedicata all'esame del conflitto e delle soluzioni possibili per affrontarlo. Tra esse la deliberazione, come momento essenziale nel processo di trasformazione dello stesso. L'attenzione è rivolta anche alle diverse metodologie che in concreto permettono l'esercizio di una scelta deliberata, vale a dire la progettazione e la gestione di un processo inclusivo: se ne analizzano i percorsi, se ne valutano i risultati.
La seconda parte consiste nella ricostruzione di un caso studio specifico ed originale, quello relativo del delicato processo deliberativo inclusivo denominato NRDS che ha permesso alla Provincia di Torino, nell'arco di 17 mesi, a cavallo tra il 2000 e il 2001, di giungere ad una scelta condivisa nell'individuazione dei siti idonei alla localizzazione del termovalorizzatore e della discarica di sevizio per l'area di pianificazione Sud-Est di smaltimento dei rifiuti.
Relatori
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