Gavril Adrian Balan
VERTICAL NEW SPACE. Evolution of the skyscraper and its urban function in Hong Kong.
Rel. Manfredo Nicolis Di Robilant, Wang Leung Thomas Chung. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2020
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Abstract
Verticalità come conquista dell’uomo, innalzamento verso cielo che trova la sua materializzazione nel grattacielo. Una continua lotta contro la gravità, che ha spinto l’uomo a costruire edifici sempre più alti, sperimentando tecnologie sempre nuove atte a soddisfare questo bisogno di verticalità: potere, difesa o il divino, sono molteplici le ragioni che hanno portato alla nascita di questa tipologia architettonica. Il lavoro di ricerca parte con lo studio del Grattacielo come elemento architettonico e urbano. Analizzandolo sia nel suo aspetto intrinseco di città nella città, che in rapporto al tessuto urbano dove la verticalità incontra la sua dimensione orizzontale, ed è quando l’edificio a torre incontra la città che si inizia a parlare di vertical city.
Uno dei paradigmi dello sviluppo in altezza della città è Hong Kong, scelta perché la sua aspirazione al cielo non è dovuta ad una dimostrazione di potere e di conquista, ma rappresenta l’unica soluzione di crescita in una metropoli in cui l’espansione orizzontale non è possibile
Relatori
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