INTERVENIRE IN TESSUTI STORICI CONSOLIDATI. PROPOSTE PROGETTUALI PER LA VALORIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO DI BISCEGLIE
Giuseppe Lopopolo
INTERVENIRE IN TESSUTI STORICI CONSOLIDATI. PROPOSTE PROGETTUALI PER LA VALORIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO DI BISCEGLIE.
Rel. Elena Vigliocco. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2009
Abstract
Posta in posizione baricentrica rispetto al litorale nord - barese, ad un'altezza di 16 mètri sul livello del mare, Bisceglie, con una popolazione residente di poco oltre i 53.000 abitanti, si sviluppa lungo le direttrici di collegamento con le città limitrofe con una maggiore propensione per la direttrice parallela alla costa adriatica. In seguito agli ultimi interventi di allestimento e arredo urbano, in particolare nelle aree marittime, Bisdeglie ha recentemente sviluppato un forte appeal turistico a livello locale e provinciale, grazie soprattutto alla presenza nel proprio territorio di spiagge ampie e capienti.
Negli ultimi anni il Comune ha realizzato un programma di riconversione dell'intera area portuale, oggi caratterizzata dalla presenza del Porto Turistico di Transito, attrezzato per le più varie esigenze della nautica da diporto, e ha promosso il Programma Complesso "Contratti di Quartiere II", attraverso il quale si appresta a riqualificare, anche attraverso interventi di edilizia sperimentale, l'area del Centro storico e quella urbana perimetrata nella zona di levante della città.
Si è inoltre attivato il percorso di promozione delle Società di Trasformazione Urbana, identificando precisi ambiti di intervento, predisponendo i relativi studi di fattibilità e procedendo alla ricerca dei partner privati per avviare i programmi. Al momento è stata formalmente costituita la STU, Centro Storico Bisceglie S.pA, per il recupero a fini residenziali delle aree di maggior degrado urbanistico edilizio del borgo antico. Gli interventi previsti all'interno dal Contratto di Quartiere intendono perseguire l'obiettivo di "Ripopolare il Centro Storico, riqualificando il tessuto edilizio, le infrastrutture e i servizi urbani, stabilendo un equilibrio tra domanda e offerta di servizi di quartiere, in coerenza con le prescrizioni urbanistiche vigenti".1 L'obiettivo della tesi è quello di dare una chiave di lettura operativa al processo di riqualificazione della città storica, promosso con più vigore negli ultimi anni dalla necessità di rafforzare una vocazione turistica che attualmente si manifesta solo durante la stagione estiva. L'auspicio è che la rivitalizzazione del centro storico non assuma esclusivamente la veste di messa in valore del patrimonio immobiliare ma possa costituire un momento di recupero dell'identità storica della città, che consenta a tutti di riappropriarsi della centralità di questo luogo, oggi vissuto con una certa diffidenza dalla popolazione. Il progetto sottolinea l'importanza dello spazio pubblico, in particolare del verde e delle piazze, intesi come luoghi di aggregazione in grado di rendere nuovamente vivibili aree che, al pari della periferia, vivono il loro maggior degrado nell'assenza di servizi alle persone prima ancora che nell'incuria e nell'abbandono dei manufatti. Nel contempo s'è tentato di dar luogo, attraverso uno specifico approfondimento morfologico/compositivo, rispettoso della complessità della preesistenza, a una sperimentazione progettuale tesa a indagare il diffìcile accostamento di "antico e nuovo". Un ulteriore stimolo a compiere un'esperienza di questo tipo è giunto dal concorso Europan 9, programma che da un decennio mira a diffondere in tutta Europa progetti generatori di urbanità, e che nel 2007 ha inserito, tra i siti oggetto di studio, alcune aree del centro storico di Bisceglie.
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