La Valle d'Aosta è molto unita alle proprie tradizioni religiose, tanto che sono
piuttosto numerosi i luoghi legati, più o meno direttamente, al culto delle
immagini sacre1. La dislocazione di questi molteplici oratori, cappelle, santuari, croci o statue è stata dettata da fattori ben precisi che caratterizzano la Regione. Infatti, la morfologia del territorio (piuttosto montuoso e articolato in valli laterali), le faticose vie di comunicazione, gli eventi storici e la mentalità propria della gente del posto hanno fatto in modo che, in ogni luogo, dal centro abitato all'alpeggio, dalla periferia di un paese all'alta montagna, al confine con i ghiacciai, si possano trovare simboli testimoni di questa fede comunitaria. Per comprendere l'importanza della devozione alla Vergine, basterebbe perciò pensare a quanti sono i luoghi di culto consacrati alla Madonna. Infatti, per esempio, circa un terzo delle 715 cappelle valdostane catalogate, sono dedicate a Lei2. Qui la Madre di Dio viene invocata sotto i titoli più svariati, ma soprattutto in qualità di Notre-Dame des Neiges, Notre-Dame de Pitie e Notre-Dame de la Visitation.