"C'È' UN PO' DI BIELLA OVUNQUE NEL MONDO" (Biella The Art of Excellence)
La frase, esito di uno studio di marketing e comunicazione, è si sicuro effetto, ma non questo il motivo per cui ho scelto di introdurre il mio elaborato con questo pensiero: la ragione principale sono le riflessioni personali che ne sono scaturite.
L'affermazione è certamente vera, basti pensare anche solo a quanti prodotti tessili e non sono stati esportati nell'ultimo secolo e a quante persone, soprattutto giovani, sono emigrate ed emigrano ancora per ragioni di studio e di lavoro, portando con sé un po' della cultura e della tradizione biellese.
Biella è conosciuta nel mondo per il gusto, la creatività e il design mode in Italy, i biellesi per le loro capacità imprenditoriali, per le loro competenze e per la loro intraprendenza, per l'amore e l'attaccamento per la terra natale che esportano, quasi come un prodotto, e promuovono con il tipico orgoglio biellese.
Per contro, da biellese per nascita ma non di famiglia, non posso non notare una certa chiusura, come se le caratteristiche morfologiche del territorio abbiano nel tempo forgiato anche la mentalità biellese poco incline all'accoglienza, quasi come se tutte le risorse di cui dispone la provincia fossero da custodire come un tesoro, quasi come se si volesse resistere al cambiamento, che invece è inevitabile.
Il pensiero finale, quindi, che mi suscita questo spot pubblicitario che mi ha spinto a scegliere come tema del mio elaborato il biellese e che è il fine ultimo della mìa tesi è di cercare di portare un po' di mondo, inteso come persone, turisti, competenze, conoscenza, sviluppo,apertura mentale, coordinamento territoriale ... in Biella.
Per poter affermare C'È' UN PO' DI MONDO OVUNQUE IN BIELLA.