Irene Canalis, Giorgio Bianciotto
Approccio tecnologico ecocompatibile in un progetto di riqualificazione e ampliamento di un edificio scolastico in Pinerolo.
Rel. Mario Grosso. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2009
Abstract
La motivazione che ci ha portato a scegliere l'argomento della tesi è la sempre maggiore importanza nella progettazione del sistema edifico-impianto, di un approccio che limiti gli impatti negativi sull'ambiente, in particolare, quelli riferiti ai consumi energetici in fase d'uso.
L'obiettivo della tesi è quello di applicare una metodologia progettuale ecocompatibile alla riqualificazione di un edificio scolastico esistente, riducendone i consumi energetici e i conseguenti impatti ambientali.
Per raggiungere questo obiettivo è necessario conoscere approfonditamente sia i sistemi di riqualificazione dell'involucro edilizio, e quindi i materiali ecocompatibili disponibili sul mercato, sia i sistemi di climatizzazione, diversi per ogni caso specifico.
Tale approccio si basa, essenzialmente, sulla conservazione energetica e sulla produzione di energia da
fonti rinnovabili.
IL CONTESTO ENERGETICO
Dopo la "crisi dell'energia" degli anni Settanta, la politica energetica nel settore dell'edilizia si basò sul risparmio energetico attraverso una limitazione delle dispersioni degli edifici. Negli anni a venire furono
emanate delle leggi che stabilivano dei- limiti nel consumo energetico per uso termico negli edifici; in particolare le prescrizioni operative erano relative al livello di isolamento termico degli edifici, alle temperature di progetto e di esercizio dell'impianto di riscaldamento e alla sua gestione. Successivamente vi fu una spinta nello sfruttare le fonti energetiche rinnovabili come il sole e il vento. Questo ha portato, quindi, a riconsiderare la dimensione fisica dell'ambiente esterno come risorsa energetica e alla messa a punto di
specifiche tecnologie in grado minimizzare il consumo di energia da combustibile fossile a favore dello sfruttamento di fonti naturali rinnovabili. L'ambiente è, infatti, potenzialmente ricco di risorse gratuite, in grado di fornire quell'energia di cui abbiamo bisogno per riscaldare e raffrescare gli edifici, che sono grandi metabolizzatori di energia. La progettazione architettonica che privilegia questi principi è individuata come "energy building conscious design", cioè attenta al problema dell'energia. La matrice energetica per il
progetto in architettura, negli anni Settanta, non aveva un supporto conoscitivo come quello attuale, ma incominciava ad essere considerata uno degli elementi del progetto. Oggi la consapevolezza del valore dell'energia caratterizza intrinsecamente il progetto, basato sulla conoscenza dei metabolismi del tessuto
costruito. E' altresì importante conoscere i luoghi in cui l'energia viene consumata per poter impostare strategie di utilizzo specifico del sito, nonché il significato che le scelte progettuali hanno sui consumi energetici. [cfr. G. Peretti, 2007]. L'edilizia e la gestione dei territorio costruito, sono settori particolarmente importanti della conversione energetica del nostro paese, in quanto responsabili di percentuali dei 30% circa
del consumo di energia primaria, e sono inoltre quelli in cui le temperature caratteristiche degli usi finali sono tra le più basse e, quindi, con una forte vocazione alla sostituzione con energie alternative.
Programmi di miglioramento di efficienza energetica e altre misure di efficientamento per raggiungere l'obiettivo Risparmio energetico Risparmio energetico
annuale atteso al annuale atteso al
2010 (GWh ) 2016(GWh)
Misure nel settore residenziale:
1)Coibentazione superfici opache edifici residenziali ante 1980
1) 3489 1) 12800
2)Sostituzione di vetri semplice con doppi vetri
2) 233 2) 930
3)Sostituzione lampade ad incandescenza (GLS)con lampade a
fluorescenza CFL 4300GWh
3) 1600 3) 4800
4)Sostituzione lavastoviglie con apparecchiature in classe A 1758GW
4) 305 4) 1060
5)Sostituzione frigoriferi e congelatori con apparecchiature in classe A+ e A++ 4533GWh ' 6) 410
5) 1210 5) 3860
6)Sostituzione lavabiancherla con apparecchiature in classe A superlativa
6) 31 6) 410
7)Sostituzione scalda acqua elettrici efficienti
7) 700 7) 2200
8)Impiego di condizionatori efficienti
8) 180 8) 540
9) Impiego impianti di riscaldamento efficienti
9) 8150 9) 26750
10) Camini termici e caldaie a legna
10) 1100 10) 3480
Misure nel settore terziario:
1) Impiego impianti di riscaldamento efficienti
1) 5470 1) 16600
2) Incentivazione all'impiego di condizionatori efficienti
2) 835 2) 2510
3) Lampade efficienti e sistemi di controllo
3) 1400 3) 4300
4) Lampade efficienti e sistemi di regolazione dei flusso luminoso (illuminazione pubblica)
4) 425 4) 1290
Misure nel settore industria:
1) Lampade efficienti e sistemi di controllo
1) 700 1) 2200
2) Sostituzione motori elettrici di potenza 1-90kW da classe Eff2 a classe Eff1
2) 1100 2) 3400
3) Instaliazione di inverters su motori elettrici di potenza 0.75-90 kWh
3) 2100 3) 6400
4)Cogenerazione ad alto rendimento
4) 2093 4) 6280
5) Impiego di compressione meccanica del vapore
5) 1047 5) 3257
Misure nel settore trasporti
1) Introduzione del limite di consumo di 140 g/km (media veicoli parco venduto
1) 3490 1) 23260
Totale risparmio energetico atteso:
35.658 126.327
I risparmi energetici maggiori che si otterrebbero seguendo il Piano d'azione dell'Efficienza- Energetica italiana sono quelli provenienti dall'impiego di impianti di riscaldamento efficienti, seguiti dalla sostituzione
degli scalda acqua elettrici in scalda acqua più efficienti, seguiti dalla coibentazione delle sole superfici opache di edifici residenziali ante il 1980. Questo ci fa capire quanto incida il settore dell'innovazione edilizia
sulle spese energetiche dello stato.
Relatori
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