Il disegno di Piazza Vittorio Emanuele II a Nole e la ricostruzione del campanile della parrocchia
Emanuela Bertini
Il disegno di Piazza Vittorio Emanuele II a Nole e la ricostruzione del campanile della parrocchia.
Rel. Paolo Mellano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
IL DISEGNO DI PIAZZA VITTORIO EMANUELE II A NOLE E LA RICOSTRUZIONE DEL CAMPANILE DELLA PARROCCHIA
Il 15 Novembre del 2006 alle ore 22.45 circa è crollata la Torre Civica campanaria di Nole, paese situato ai piedi delle valli di Lanzo, in provincia di Torino, in cui vivo da quando sono nata. Tale evento, di notevole impatto e quanto mai inaspettato è accaduto in concomitanza con la fine della mia carriera universitaria ed è stata la voglia di creare qualcosa di utile alla società nolese lo spunto per questa tesi di Laurea.
Purtroppo l'evento che riguarda la Torre Civica Campanaria di Nole non è stato l'unico nella storia dell'ultimo secolo: infatti, agli inizi del 900 ed alla fine degli anni '80 dello stesso secolo il campanile di S.Marco di Venezia e la Torre Civica di Pavia furono rispettivamente interessati da un' improvviso crollo.
Tornando al caso di Nole, due successivi boati hanno accompagnato il crollo del campanile seicentesco, del ponteggio di forza che da quattro anni lo fasciava e dell'intera prima navata della chiesa parrocchiale. In seguito a tale disastroso evento, che per fortuna non ha causato vittime o feriti, la vita degli abitanti del paese di Nole è cambiata. Non vi è più la chiesa aperta in tutte le ore del giorno e il campanile che, con i suoi 41 m di altezza, si vedeva svettare dai paesi limitrofi, ogni qual volta si entrava in paese o si transitava sulla vicina strada provinciale.
Mancano i rintocchi potenti e precisi delle campane segnanti i momenti importanti della vita della comunità; manca l'orologio che per più di 300 anni ha regolato la vita dei paesani e dei contadini impegnati nei campi. Agli occhi di un tecnico nel campo della progettazione, l'avvenimento è stato una grande occasione per intervenire nell'area centrale del paese, che ha sempre mostrato problemi di organizzazione degli spazi e della viabilità. La tesi si compone in due parti: il book organizzato in due grandi capitoli e gli elaborati grafici che verranno allegati in forma ridotta.
Nel primo capitolo, relativo alle torri e ai campanili, una prima perte sintetica dedicata alla storia ed al significato simbolico di questo particolare tipo di architettura. Nella seconda parte del capitolo, infine, viene approfondito il tema del campanile di Nole, attraverso un'analisi storica del paese e del complesso della parrocchiale all'interno del quale era inserito.
Infine vengono brevemente presentati 8 casi di studio, analizzati attraverso un'ampia serie di articoli e studi dedicati, che hanno costituito un'ottima base di partenza per l'analisi dei comportamenti tenuti per i crolli di campanili o edifici storici: il campanile S.Marco di Venezia, la Torre Civica di Pavia e la Cattedrale di Dresda sono solo alcuni degli esempi riportati.
Il secondo capitolo invece affronta il tema della progettazione, le varie ipotesi formulate e le soluzioni adottate. L'argomento è di notevole complessità, viste le vicissitudini del crollo e la tipicità dell'elemento architettonico. Sulle modalità d'interveto si potrebbe aprire un dibattito senza mai fine. Il tema è delicato ed è per questo che nella proposta realizzata per la tesi si è voluto intervenire con la massima sensibilità rispetto alla sacralità del luogo, delle radici storiche e di tutta la comunità nolese che rispecchia la propria identità nel simbolico campanile.
A questo progetto è stato posto l'obiettivo di trovare una soluzione tale da soddisfare il maggior numero di esigenze, garantendo, allo stesso tempo, la realizzazione di un'opera gradevole alla vista e di facile gestione da parte della pubblica amministrazione. Il cantiere della chiesa parrocchiale è tutt'ora aperto, è stata realizzata la nuova copertura dell'edificio e ricostruita la facciata. Le speranze del parroco Don Giancarlo Aiola sono quelle di riuscire ad inaugurare la chiesa in occasione della prossima Pasqua. Per quanto riguarda invece la ricostruzione del campanile, in seguito al convegno ' mostra del febbraio 2008, ove sono state presentati i progetti dei ragazzi della facoltà di Architettura del Politecnico di Torino ( sede di Mondovì ), il compito è stato affidato al Politecnico di Torino.
Relatori
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