Riqualificazione urbana: la secante di Cesena
Michele Caristo
Riqualificazione urbana: la secante di Cesena.
Rel. Bruno Bianco. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
La scelta del sito di progetto è caduta sul bando di concorso Novello
bandito dal comune di Cesena in accordo con il mio relatore. Questa
scelta è stata dettata dalla volontà di confrontarsi con una situazione completamente diversa da quelle affrontate precedentemente, durante il percorso scolastico.
Una selezione accurata dei bandi di concorso ci ha portato ad affrontare questo tema; un concorso di idee per la progettazione
urbanistica di un'area semi-periferica appartenente ad una città di media grandezza, capoluogo di provincia romagnolo situato nella
pianura padana, a metà strada tra l'Appennino e il Mar Adriatico.
Inizialmente è stato effettuato un sopralluogo finalizzato alla
conoscenza della città, per scoprire le caratteristiche da valorizzare ed esaltare, per conoscere il modello di vita degli abitanti e le loro
esigenze, insomma per comprendere a pieno la realtà in cui si sarebbe
dovuto operare.
Da questo è emersa una Cesena dinamica e produttiva, una tranquilla
cittadina basata su un economia locale forte e radicata di piccole
aziende che creano ricchezza e benessere. Agiatezza che non si
rispecchia nell'architettura della città: compreso fra un centro storico, risalente agli antichi romani, di notevole bellezza e la campagna, memoria storica della centuratio romana, sono sorti dei centri residenziali di modesta qualità architettonica, costruiti per far fronte alla necessità di alloggi.
Consultando, infatti, nei vari piani regolatori, approvati durante gli anni, si nota che essi sono incentrati sul centro storico mentre le zone al di fuori della vecchia cinta muraria vengono destinati, di volta in volta, a diversi piani di sviluppo residenziale.
Significativa la situazione dell'area di progetto che, con il tempo, si è trovata ad essere un'area completamente dismessa compresa tra la
ferrovia e l'area industriale e confinante con il quartiere residenziale 'Vigne'. In questa zona si richiedono però soluzioni progettuali nuove: oltre al rispetto degli standard urbanistici, il progettista deve soddisfare le esigenze di benessere di comfort della popolazione, rendendo l'area una zona attiva, parte integrante della città e non zona di confine.
L'obiettivo da fissare sarà quello di proverò a dare una risposta alle
richieste di qualità urbana mediante un progetto di riqualificazione,
cercherò di rendere l'area una zona di attrazione e di connessione tra ,le varie parti della città, e'aperta ad espansioni future .
Relatori
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