Sei porte e due atri per il parco regionale dei colli Euganei: Montegrotto terme
Giuliana Bertolotti
Sei porte e due atri per il parco regionale dei colli Euganei: Montegrotto terme.
Rel. Bruno Bianco. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
Quanto riportato fin qui nel corrente capitolo altro non e che il bando di concorso che ha rappresentato II 61 rouge di questa tesi di laurea.
Dopo averne trovato pubblicazione sui sito internet di 'Europa Concorsi. questo e stato sottoposto all'approvazione del Prof. Bianco, Relatore del lavoro.
A causa del tempi ristretti la scelta e stata quella di rinunciare alla partecipazione ufficiale al concorso mantenendolo però come tema principale per ricreazione di 'Porte del atrio per il Parco Regionale dei Colli Euganei'.
II primo passo necessario e stato senza dubbio abbiamo il sopralluogo, tassello imprescindibile per un lavoro di questo tipo.
Partendo da Este la prima tappa e stata la sede del Parco sita al confini del centro storico della splendida città.
Qui l'accoglienza da parte del responsabile del settore. l'Architetto Maramani, e stata estremamente cordiale.
Dopa un breve colloquio utile all'inquadramento della zona e ad alcuni chiarimenti riguardo alle richieste del concorso stesso, il cammino attraverso I Colli Euganei ha preso il via In direzione per poi proseguire in maniera lungo I quindi comuni principali del Parco seguendo le strade statali e comunali.
La sinuosità dei Colli e l'unità dl un paesaggio dl questo genere sono stati primi elementi chiarificatori rispetto alla documentazione fino ad allora In nostro possesso.
Un vero e proprio patrimonio naturale con profonde ferite, le cave per "estrazione della trachite, frutto dl un passato tutto sommato recente caratterizzato dalla ricerca del massimo profitto attraverso lo sfruttamento delle risorse present! in loco.
Ad oggi questa dimensione e stata ormai ampiamente superata grazie ad un'intensa politica volta alla tutela alla presa di coscienza da parte. prima di tutto, della classe dirigente.
A tal proposto so ricordano qui due figure che hanno rappresentato validi punti di riferimento per lo studio: II Prof. Gambino di cui abbiamo potuto consultare alcuni elaborati ed II Prof. Castelnovi che non ha mancato di mostrare nei nostri confronti piena collaborazione ed infinita cortesia.
Volgere l'attenzione verso quanta fatto in precedenza in queste zone sia a livello di studio del,territorio, sia per quanta riguarda dinamiche legate a variabili quali la popolazione o il turismo, ha permesso di raggiungere una maggiore consapevolezza nonché un atteggiamento più maturo e misurato nel lavoro che si stava affrontando.
Nuovamente a Torino, si e proceduto quindi con la riorganizzazione. del materiale raccolto e la rielaborazione delle informazioni ottenute.
Attraverso la consultazione del Piano Ambientale e state possibile focalizzare quali fossero i punti dati su cui andare ad intervenire,
In particolare si e deciso di porre una lente di Ingrandimento sulla città di Este e, dopa lo studio necessario di trovare qui la collocazione adeguata per il progetto dell' Atrio e della Porta rispettando le Indicazioni del Piano,
il lavoro e state suddiviso nella parte antologica. che raccoglie lo studio e analisi del territorio e delle sue dinamiche. Integrata da elaborati grafici e di progetto.
Relatori
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