Cristina Orlandi
Il sisma dell'Aquila. Le frazioni di Paganica e Onna dieci anni dopo.
Rel. Carla Bartolozzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2019
|
Preview |
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (152MB) | Preview |
Abstract
A distanza di dieci anni dal sisma dell’Aquila, ci si interroga su quali delle scelte messe in atto nell’ambito di quel modello di ricostruzione, sfociato nell’ambizioso progetto C.A.S.E., siano state realmente propedeutiche e funzionali ad una futura rinascita del territorio abruzzese e quali invece possono paradossalmente aver ostacolato gli auspicati fenomeni di riappropriazione identitaria dei suoli colpiti. Più che sulla città di L’Aquila, sulla quale va fatto un discorso a parte oltremodo complesso, considerando il suo ruolo di capoluogo e di contenitore di funzioni sociali e amministrative rilevanti, prima del terremoto, ciò che si è voluto indagare è l’esistenza o meno di un rapporto tra i nuovi insediamenti delle aree dei C.A.S.E.
e dei villaggi M.A.P., nati per sopperire all’emergenza abitativa, e le numerose piccole frazioni disseminate sul territorio comunale, le quali seppur non direttamente connesse fisicamente alla città ne rappresentavano la linfa vitale (basti pensare alla storia della fondazione della città stessa)
Relatori
Anno Accademico
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Corso di laurea
Classe di laurea
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
