Dal rio Paranà alla Costa di Rosario: ideazione di un progetto nella zona franca di Bolivia
Paolo Nomis Di Pollone Di Valfenera
Dal rio Paranà alla Costa di Rosario: ideazione di un progetto nella zona franca di Bolivia.
Rel. Roberto Pagani, Mabel Fernandez, Edgardo Salamano. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
Mi sembra ieri quando con i miei colleghi vinci tori della borsa di studio per un anno in Argentina ci siamo recati al consolato argentino a Milano per ritirare il visto per la nostra permanenza a Buenos Aires. Ricordo perfettamente quel giorno, ma soprattutto ricordo durante l'attesa per ritirare il visto di aver fatto conoscenza con due argentini. anche loro lì per risolvere problemi di permessi di soggiorno; quando gli chiesi da quale città argentina provenivano, il mio orecchio era già pronto a sentire Buenos Aires, forse per tutta la curiosità che avevo nella nuova esperienza che stavo per intraprendere, ma quella coppia di ragazzi mi rispose Rosario.
Non avrei saputo neanche collocarla sulla cartina geografica, deluso dal fatto di poter ricevere notizie su Buenos Aires non feci molto caso a quel nome
Questa tesi non e nata con un fine ben preciso, ma e iniziata da un' esperienza, un'esperienza che con quest' ultimo anno e durata due interi anni, uno di studio per concludere l'ultimo anno accademico. e uno vissuto a metà tra Italia e Argentina per il lavoro di ricerca e di progetto per questo elaborato.
Sono quindi partito dalla curiosità, dalla voglia di conoscere nuove realtà e nuovi mondi, scaturita dalla possibilità datami dal Politecnico di Torino attraverso il progetto di doppia laurea in Argentina. Partendo dalle lezioni di Planemiento Regional della professoressa Mabel Fernandez. mia relatrice e da un'esposizione riguardante i principali waterfront delle città sudamericane e, dopo una prima visita alla città di Rosario di cui sono rimasto innamorato, sono arrivato con l'aiuto dei miei relatori a questo lavoro finale.
Non avendo un punto d'arrivo dichiarato. durante questo lavoro di ricerca mi si sono aperte una quantità di prospettive incredibili, che da una parte hanno soddisfatto la volontà di conoscere e capire una realtà lontana da quella italiana, dalla loro mi hanno messo di fronte a scelte, decisioni sulla forma di questo lavoro; potrei dire ironicamente che questa non e una tesi ma una selezione fra molle possibili tesi.
Nei primi capitoli, partendo da una scala d' analisi intercontinentale ho analizzato e portato alla luce, soprattutto per i lettori europei, la posizione e il ruolo strategico di questa città all'interno del continente sudamericano principalmente del Cono Sud. Rosario come pili volte ripeterò nelle prossime pagine ha un ruolo strategico chiave sia per l'Argentina che per i paesi tacenti parte del Mercosur soprattutto per gli scambi commerciali marittimi affacciandosi sull'immensità del rio Parana, il quale fa parte a sua volta di un sistema d'idrovia dettagliatamente descritto in queste pagine.
La realtà Rosarina non deve mai essere estrapolata da questo contesto, contesto che da alla città un significato evidente nel suo sviluppo storico urbanistico, ma soprattutto offre all'urbe grandi prospettive per il futuro.
Questa prima parte del lavoro termina con la proposta, trattandosi di argomenti legati un tema di tipo logistico portuale, di un possibile accordo tra Cina, Italia e Argentina per lo sviluppo di un nuovo asse di commercio marittimo. Ho cercato infatti di confrontare i dati riguardanti Rosario ottenuti attraverso la ricerca sui posto, con altre informazioni riguardanti luoghi inseriti in una diversa realtà. La ricerca sempre con I'appoggio dei miei relatori si e spostata su Genova e sugli scenari di sviluppo del nodo portuale e interportuale nella provincia di Alessandria, Novi ligure. Attraverso i colloqui avuti con il professor Pagani e il suo lavoro intrapreso in Cina nella provincia di Nanjing per stipulare appunto una base d'accordo con il porto di Genova, abbiamo chiarito la connessione tra Genova e la Cina. La nostra proposta e quella di aprire questo asse commerciale al Sud america, all' Argentina, usando Rosario come base e attore di questo possibile accordo. Pur possedendo una scarsa conoscenza di questi temi, ho trovato molto interessante il tema della logistica portuale come sistema territoriale, ma soprattutto e stato interessante comprendere come i nuovi assi di traffico marittimo d'oltremare si sviluppino attraverso scelte riguardanti l'efficienza dei nodi portuali interessati lasciando in secondo piano le distanze marittime.
Partendo da questi elementi porto avanti la mia tesi nell'attesa di vedere se questo obiettivo averci realizzato nel corso del tempo e con la speranza di poter partecipare ad una possibile prosieguo di questa ricerca.
Nella seconda parte del lavoro riducendo la scala d' osservazione al livello urbanistico. ho organizzato le informazioni sulla città, da una parte cercando di capire come si e sviluppata la città dalla sua nascita ai giorni nostri, e dall'altra evidenziando l'enorme lavoro che la città ha intrapreso da vent'anni a questa parte sulla costa.
L'ultima parte della tesi riguarda l'ideazione di un master plan in un settore della costa della città, la zona franca di Bolivia. anello mancante nella riqualificazione del fronte costiero. Era mia volontà dare un'impronta progettuale a questo lavoro e non esaurirlo nella sola ricerca, per proporre un modesto contributo allo sforzo di riqualificazione del tessuto costiero urbanistico affrontato dalla città e anche per affrontare tematiche architettoniche. Il progetto, attraverso la chiave della sostenibilità ambientale e l'uso di tecnologie innovative cerca di evidenziare la posizione strategica della città caratterizzandola attraverso la progettazione di tre layout torre-faro, possibili simboli concreti sia per Rosario e il suo porto che per chi vi accede. II progetto comprende anche una proposta di sistema di trasporto pubblico metropolitano da svilupparsi lungo tutta la costa sui tracciato delle vecchie infrastrutture ferroviarie, a un livello sotterraneo per evitare la creazione di nuove barriere.
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In questo lavoro si può leggere l'apporto di ogni mio relatore; la professoressa Mabel Fernandez per quanto riguarda tutta la parte di analisi del territorio, il professor Edgardo Salamano per i temi progettuali, e il professor Roberto Pagani per le tecnologie innovative nonché per il lavoro di sintesi e di gestione delle informazioni e delle idee proposte.
Per concludere vorrei rilevare l'importanza dello scambio e del confronto di realtà diverse tra loro anche se con molti tratti simili e aspetti in comune. Questo lavoro e tutto di uno scambio, tra modi di ragionare, Ira due tipi di formazione accademica diversa, argentina e italiana. tra realtà fisicamente lontane ma per alcuni aspetti molto vicine e simili; come sostengo in queste pagine si tratta comunque di realtà avvicinabili. La mia speranza che gli scambi di questo tipo siano sempre più numerosi e, quanto a me che mi permettano un'esperienza diretta e personale.
Relatori
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