La nuova Stazione di Porta Susa a Torino
Fabrizio Chichi
La nuova Stazione di Porta Susa a Torino.
Rel. Pio Luigi Brusasco. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004
Abstract
La tesi in questione ha lo scopo di fornire un'idea progettuale di tipo architettonico ed urbanistico relativa alla nuova Stazione di Porta Susa e del suo limitrofo contesto urbano. I presupposti di tale intervento vanno ad essere ricercati nell'evoluzione dell'assetto dei trasporti ferroviari e nella relativa trasformazione urbana di parte del progetto denominato "Spina". Il progetto da me proposto prevede la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori, nonche di due edifici ad uso ufficio. Il progetto ha inoltre la finalità di consentire con maggiore facilità lo scambio intermodale dato dalla confluenza nella medesima area dei diversi tipi di trasporti (ferrovie, metropolitana, automobili). La progettazione dei nuovi volumi, prende in considerazione l'insieme dei fabbricati analizzandoli secondo un duplice aspetto:
-altezza ed allineamento dei fabbricati storici;
-dimensioni e posizionamento dei volumi degli attuali grattacieli delimitanti la futura "Spina".
Il lavoro di Tesi, si presenta con diverse tavole progettuali corredate da relative viste prospettiche atte a rendere maggiormente leggibile il progetto. L'interpretazione dell'idea progettuale si affina inoltre con un volume accompagnante le suddette tavole grafiche. Il Capitolo 1, nel primo paragrafo percorre l'intero dibattito tra il 1887 ed il 1914 relativo alle scelte progettuali delle stazioni torinesi, facendo emergere la totale indecisione nell'impugnare concretamente un progetto finale. Successivamente, in questo capitolo viene trattato il problema dell'ampliamento della città verso Porta Susa, focalizzando il dibattito, non tanto sulla discussione dei criteri urbanistici, quanto piuttosto sulla riduzione dei vincoli militari. Il capitolo 2, raccoglie un'insieme di immagini fotografiche, finalizzate a mostrare i caratteri distributivi dell'area oggetto di studio. Il capitolo 3, rappresenta il fulcro della comprensione dell'intero iter progettuale, raccogliendo in disegni, schizzi e scorci prospettici tutta la fase preparatoria all'idea definitiva concretizzata con il progetto finale. Nel capitolo 4, vengono enunciati i criteri progettuali che hanno determinato l'intero processo di lavoro. Sommariamente essi vengono qui di seguito elencati:
-portare alla luce del sole il "piano del ferro"
-rendere protagonista la Spina,
-rendere visibile la percezione della stazione,
-creazione del nuovo spazio urbano (la piazza)
-percezione della stazione di testa
-miglioramento dello scambio intermodale.
Nel capitolo 5 , si vuole fornire una maggiore comprensione alle tavole grafiche progettuali, complementandole con una relazione tecnica del complesso architettonico progettato. Infine in Appendice, la bibliografia e le fonti hanno lo scopo di fornire alcuni riferimenti culturali per eventuali approfondimenti.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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