Davide Rossini
Macchine a riluttanza assistita: studio dei magneti per i rotori = Assisted reluctance machines: study of magnets for rotors.
Rel. Luca Ferraris, Emir Poskovic. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettrica, 2019
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Abstract
La macchina a riluttanza assistita è una macchina sincrona che deriva direttamente dalla macchina a riluttanza. Quest’ultima è caratterizzata dall’avere un rotore privo di avvolgimenti e anisotropo, che però non è a poli salienti. Per renderlo anisotropo si utilizzano dei fori all’interno del rotore, che vengono chiamati “barriere di flusso”. Nel motore a riluttanza queste barriere sono vuote, mentre nel motore a riluttanza assistita l’obiettivo è quello di riempirle con dei magneti permanenti, per garantire la presenza di flusso che migliora il rapporto di anisotropia (Ld/Lq). benefici principali delle macchine a riluttanza assistita, rispetto alla macchina a riluttanza risultano essere l’incremento della coppia (due contributi: quello dato dall’anisotropia e quello dato dai magneti) e l’incremento del cosφ.
Grazie all’assenza di perdite Joule di rotore questa macchina risulta più efficiente di una macchina asincrona, inoltre è anche più economica
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