Intervento di restauro e riqualificazione dell'ex idroscalo San Nicola Varano
Diego Barrasso
Intervento di restauro e riqualificazione dell'ex idroscalo San Nicola Varano.
Rel. Maria Grazia Vinardi, Domenico Bagliani. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2007
Abstract
Premessa
II Gargano rappresenta una delle zone di maggior sviluppo economico della Puglia e, negli ultimi anni, una delle mete turistiche a più alta affluenza soprattutto, grazie alla volontà e alla capacità di alcuni comuni costieri che hanno avviato attività di potenziamento e promozione locale. Questo non succede pere in maniera uniforme per tutto il promontorio, il quale e interessato da una forte discontinuità del flusso turistico ad economico. L'area est della costa e infatti quella che raggiunge il maggior grado di sviluppo, a discapito della parte occidentale, caratterizzata dalla presenza delle due lagune costiere: quella di Lesina e quella di Varano, le cui potenzialità sono poco sviluppate.
In particolare il lago di Varano, il più grande bacino idrico della Puglia e maggior lago costiero d'Italia, malgrado risulti essere una risorsa poliedrica e interessante sotto ogni punta di vista, tanto da comparire tra le zone da tutelare dall' ente Parco Nazionale del Gargano e tanto da evidenziarsi in diversi programmi di sviluppo, risulta essere ancora uno dei territori italiani più sottovalutati. Invece di essere considerate una grande occasione di sviluppo e crescita dell'economia della Puglia settentrionale, risulta essere, nei programmi territoriali, un ostacolo per attività legate allo sviluppo costa marina. Divenendo cosi uno dei paradisi naturali e paesaggistici meno valorizzati d'Italia.
La laguna, ancora intatta, presenta una grande varietà di
ricchezze e di risorse naturali, acque sorgive, zone pastorali e lacustri, e ampie coste e sebbene si presti ad uno studio economico e naturalistico e importante considerare anche le sue caratteristiche storiche e archeologiche.
Passando dal paleolitico al neolitico, alla storia classica per poi arrivare al medioevo fino all'epoca contemporanea la laguna può, infatti, vantare una forte e complessa identità storica.
La presenza dell'uomo sulle rive del lago, fin da prima della sua nascita ha fatto si che fosse costellato da innumerevoli testimonianze architettoniche e non solo, che oggi rappresentano
un vero e proprio patrimonio e occasione di sviluppo per la laguna stessa.
Già dai tempi antichi, infatti, quando era un seno di mare, un golfo, ha ospitato popolazioni preistoriche, col tempo ha assolto una importante funzione commerciale, ospitando un porto; e poi, una volta chiusa la barra che oggi la separa dal mare Adriatico, ha continuato a rappresentare una rilevante risorsa economica, con i prodotti della pesca, e tutte le altre risorse che solo un territorio lacustre può vantare.
In tutto questo quadro trova grande rilevanza uno dei territori più interessanti e ricchi di storia che porta il nome di San Nicola Imbuti.
Questa località rappresenta certamente un capitolo importantissimo tra le bellezze di interesse storico e paesaggistico del territorio in oggetto. II sito di San Nicola Imbuti, chiamato cosi per la forma ad imbuto che si sviluppa verso il lago, era già importante per la presenza di un Monastero Benedettino, luogo di passaggio di molti pellegrini diretti alla Città del Monte, la sua importanza, in seguito divenne ancora maggiore quando vi fu realizzato I'idroscalo Ivo Monti.
Si tratta di un grande insediamento costituito di tre hangar e diverse palazzine atte a svolgere tutte le attività necessarie in una base militare, dai dormitori agli uffici, dalle infermerie alle cucine ecc.
In occasione della prima guerra mondiale, la base militare ha assunto importanti funzioni nel conflitto Italo-Austriaco ma a guerra finita molte opere non furono più ultimate. Successivamente la base funziono anche nel secondo confitto mondiale ma da allora cadde in disuso tanto che oggi appare abbandonata e n uno state di forte degrado.
L'idroscalo fu per anni proprietà della Marina Militare, che non l' utilizzo e lo lascio decadere malgrado le diverse proposte del comune di acquisirlo per avviarne la rifunzionalizzazione.
Oggi appartiene a una "Società di trasformazioni urbane" di natura semi-privata che mira allo sfruttamento delle potenzialità turistiche che I'ex base militare potrebbe avere.
II lavoro che vado a svolgere tende a far conoscere questo grande patrimonio storico e architettonico che il territorio garganico possiede e che rappresenta uno dei tanti aspetti sconosciuti che spesso sfugge agli itinerari turistici ufficiali.
Convinto che questa opera possa assumere una rilevante importanza per 10 sviluppo turistico e sociale del territorio, la tesi di restauro e riqualificazione dell'idroscalo San Nicola Varano potrebbe divenire un vero e proprio punta di partenza per il recupero e la consapevole valorizzazione del territorio, in grado di salvaguardare il sistema ambientale e sviluppare le potenzialità non solo della laguna, ma di tutto il Gargano.
Rifunzionalizzazione non deve significare, però, speculazione e mortificazione del territorio, ma deve essere occasione di valorizzazione e nello stesso tempo tutela e rispetto dell' identità e storia del luogo.
- Abstract in italiano (PDF, 335kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 335kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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